Via libera dell’europarlamento al primo programma europeo per l’industria della difesa con 1,5 miliardi di euro per i fondi

28.11.2025 16:55
Via libera dell'europarlamento al primo programma europeo per l'industria della difesa con 1,5 miliardi di euro per i fondi

Approvato il Primo Programma Europeo per l’Industria della Difesa

Martedì scorso, 25 novembre, il Parlamento europeo ha definitivamente approvato, con 457 voti favorevoli, 148 contrari e 33 astensioni, il regolamento che istituisce il primo programma europeo per l’industria della difesa (EDIP). Questo programma mira a rafforzare la base tecnologica e industriale della difesa in Europa e a potenziarne le capacità. Di fatto, all’interno dei 1,5 miliardi di euro destinati al programma EDIP, 300 milioni saranno utilizzati a favore dello strumento di sostegno per l’Ucraina, riporta Attuale.

Inoltre, i co-legislatori hanno raggiunto un accordo per la creazione di un fondo destinato ad accelerare la trasformazione delle catene di approvvigionamento della difesa, chiamato strumento FAST, che disporrà di almeno 150 milioni di euro tramite contributi finanziari supplementari. I negoziatori dell’Assemblea hanno ottenuto un aumento della dotazione finanziaria grazie ai fondi aggiuntivi derivanti dallo strumento di azione per la sicurezza dell’Europa (SAFE).

Il programma EDIP consentirà agli Stati membri di sfruttare appieno il potenziale del dispositivo per la ripresa e la resilienza, consentendo di reindirizzare e riassegnare i fondi non spesi a progetti sotto il programma stesso. Sostenuto il principio del “Buy European“, il programma stabilisce che per ricevere finanziamenti, il costo dei componenti provenienti da paesi terzi non deve superare il 35% del costo totale dei componenti.

Un quadro giuridico sarà istituito per i progetti europei di interesse comune nel settore della difesa, richiedendo la partecipazione di almeno quattro paesi dell’UE, con la possibilità di coinvolgere anche l’Ucraina. Il regolamento prevede uno strumento di sostegno specifico per l’Ucraina al fine di contribuire all’ammodernamento della sua industria della difesa e facilitarne l’integrazione con quella europea.

Secondo Marie-Agnes Strack-Zimmermann, presidente della Commissione per la sicurezza e la difesa, “il Programma europeo per l’industria della difesa (EDIP) segna un passo importante verso un approccio più efficiente e autenticamente europeo agli appalti nel settore della difesa e al rafforzamento delle capacità di difesa europee”. François-Xavier Bellamy (PPE, Francia) ha aggiunto che il programma rappresenta “un importante passo avanti per la sicurezza del continente europeo”.

Per Raphaël Glucksmann (S&D, Francia), il programma è “il primo strumento dell’UE in materia di difesa che sia veramente europeo” e sottolinea l’importanza di rafforzare i sistemi di difesa comuni in risposta ai conflitti attuali, come la guerra su vasta scala condotta dalla Russia. “L’EDIP ci consentirà di costruire un’Europa più resiliente e sovrana”, ha concluso.

Il regolamento dovrà ora ricevere l’approvazione formale da parte degli Stati membri prima della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale. Il 5 marzo 2024, la Commissione aveva già proposto il regolamento relativo al programma per l’industria europea della difesa, mirato a garantire la prontezza industriale nel settore, colmando il divario tra le misure di emergenza e le strategie a lungo termine nel campo della difesa.

Attualmente, la base industriale della difesa europea comprende grandi multinazionali, aziende di media grandezza e oltre 2.000 piccole e medie imprese, raggiungendo un fatturato annuo complessivo stimato di circa 70 miliardi di euro.

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