Victoria Bonya critica il governo russo: viralità e ipotesi di propaganda
Victoria Bonya, un’influencer di spicco in Russia, ha pubblicato un video virale in cui esprime forti critiche al governo di Vladimir Putin in merito alla gestione della politica interna. Nella registrazione, Bonya si rivolge direttamente a Putin, affermando: «La gente ha paura di te, gli artisti hanno paura di te, anche i governatori. E tu sei il presidente del nostro paese». Sorprendentemente, il governo ha risposto prontamente, con il portavoce Dmitry Peskov che ha dichiarato che il video affronta «temi di grande rilevanza», ricevendo «molta attenzione, con un gran numero di persone coinvolte» e che «nessuno di questi verrà lasciato senza risposta», riporta Attuale.
Questa reazione inusuale ha sollevato sospetti tra esperti e giornalisti, che ipotizzano una possibile orchestrazione da parte del governo russo in vista delle elezioni parlamentari previste entro la fine dell’anno. Secondo i sondaggi, il gradimento verso Putin è ai minimi storici da quando è iniziata l’invasione dell’Ucraina nel febbraio 2022.
Bonya, residente nel principato di Monaco, ha guadagnato notorietà in Russia nel 2006 grazie a Dom-2, un reality show. È stata anche tra le influencer che hanno protestato contro l’interruzione delle vendite di Chanel in Russia tagliando alcune borse del marchio, in segno di opposizione alle sanzioni imposte dall’Unione Europea dopo l’invasione dell’Ucraina.
Il video di 18 minuti, pubblicato il 14 aprile su Instagram, ha raggiunto 26 milioni di visualizzazioni e oltre 1,5 milioni di “mi piace”. Bonya ha toccato questioni che, a suo dire, restano poco affrontate dai politici locali di fronte a Putin, come le recenti alluvioni in Daghestan che hanno causato danneggiamenti e interruzioni dell’energia elettrica, l’inquinamento da petrolio lungo la costa del Mar Nero, le restrizioni su Internet, e la pressione sulle piccole aziende dovuta all’aumento dei prezzi e delle tasse.
In un nuovo video pubblicato il 16 aprile, Bonya, visibilmente commossa, ha ringraziato il governo russo per aver ascoltato la sua critica. Questo ha riacceso il dibattito se il video fosse parte di una strategia di propaganda governativa. Negli ultimi anni, il governo ha intensificato il controllo sull’informazione, imponendo censure e chiudendo media che non seguono la narrazione ufficiale.
Tuttavia, Bonya ha negato di essere stata pagata per il suo video, affermando che non sollevare questi problemi costituirebbe un «tradimento dello spirito russo». Ha aggiunto: «Il mio desiderio è che viviamo al meglio la nostra vita nel nostro grande paese».
Alcuni analisti, come il politologo Andrei Kolesnikov, avvertono che la stanchezza per la guerra sta crescendo tra la popolazione. Abbas Gallyamov, ex consigliere di Putin in esilio, sottolinea che le dichiarazioni pubbliche di celebrità come Bonya potrebbero alimentare il malcontento verso il governo: «Bonya sta portando nel campo dell’opposizione un pubblico completamente nuovo che prima non c’era».