Jovanotti ricorda la sua infanzia nel monastero delle clarisse per un concerto speciale

10.06.2026 02:25
Jovanotti ricorda la sua infanzia nel monastero delle clarisse per un concerto speciale

Arezzo, 10 giugno 2026 – Jovanotti, il noto rapper italiano, è tornato al monastero delle Clarisse, dove da bambino suonava la campana, per un evento speciale. Oggi, a 10 anni dalla prima esibizione in quel luogo, ha avuto modo di reinterpretare quei momenti significativi della sua infanzia, riporta Attuale.

“Una giovane mistica coi piedi per terra”

La superiora suor Luciana ha confermato la memoria di Jovanotti: “Oltre la grata c’era un telo, le sorelle si vedevano ma non bene”, raccontando i ricordi dell’infanzia quando il piccolo Lorenzo, insieme ad altri bambini, veniva a prendere ritagli di ostie. Un legame che continua a esistere anche oggi, dato che Jovanotti vive a Cortona con la sua famiglia. Domenica scorsa, ha partecipato a una festa che ha definito “la sua piccola Woodstock”. Il giorno successivo, è tornato nell’atmosfera spirituale del monastero, definendo suor Luciana “una giovane mistica con i piedi per terra e il cuore radioso”. Questo monastero ha un importante significato anche per i suoi tour musicali.

Anche quando sono in capo al mondo, le clarisse mi stanno pensando

“Le suore sono con me”

Jovanotti ha condiviso un pensiero che riflette un legame profondo con le Clarisse: “So che quando sono in capo al mondo, davanti a centomila persone, le clarisse di Santa Chiara mi stanno pensando”. Suor Luciana conferma che ogni volta che Jovanotti torna a Cortona con la famiglia, è portato nelle loro preghiere. A Cortona, ha accettato di parlare di San Francesco, sebbene si sentisse non preparato: ha improvvisato sull’argomento della perfetta letizia francescana, considerandola “la più grande sfida lanciata all’umanità e ancora viva dopo 800 anni”. Nonostante la pressione, il suo approccio rimane quello di un artista sempre sorridente, anche di fronte alle sfide più grandi.

Ha collaborato Laura Lucente

1 Comment

  1. Che bello rivedere Jovanotti in un luogo così carico di ricordi! Il monastero delle Clarisse deve avere un’energia unica. Mi fa pensare a quanto possano essere forti i legami dell’infanzia, anche dopo tutti questi anni. E poi, chi non vorrebbe sentirsi pensato da chi ha amore e saggezza da offrire? È una cosa incredibille.

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