Wole Soyinka annuncia la revoca del visto americano: un colpo per le migliaia di persone in attesa
Nessun bastone a sostenere i suoi 91 anni, Wole Soyinka prende voli e viaggia come un ragazzino: martedì era a Lagos per comunicare al mondo che non può più recarsi negli Stati Uniti, riporta Attuale.
Soyinka, il primo premio Nobel africano, ha dichiarato: «Desidero rassicurare il consolato americano che mi sta bene che mi abbiano revocato il visto» durante una conferenza stampa dal titolo provocatorio «Saga senza fine: Idi Amin con la faccia bianca», in cui accosta Donald Trump all’ex dittatore ugandese.
Nel novembre 2016, dopo la vittoria di Trump, Soyinka ha distrutto la sua green card, rientrando in Nigeria. Ricorda di aver ricevuto una notifica dall’Agenzia delle Entrate americana per un audit sulla sua situazione fiscale, costringendolo a sborsare oltre 60.000 dollari. «Ho dovuto richiedere un visto B1, B2, quello che mi hanno revocato ora», ha spiegato.
Rispondendo alla domanda su quanto lo preoccupi la revoca del visto, ha affermato: «Personalmente non sono preoccupato. La questione riguarda migliaia di nigeriani che vivono negli Stati Uniti da tutta la vita e che non possono più rientrare dopo essere tornati in Nigeria per visitare familiari».
In merito alla revoca del visto, ha dichiarato: «Certo che lo è. Non è la prima volta. Trump ha perseguitato molte altre persone. Questo governo ha chiarito che perseguiterà chiunque esprima opinioni critiche». Inoltre, rimarca come l’America, un tempo rifugio, sia ora un paese da cui fuggire: «Quando scappai dalla Nigeria sotto Abacha, scelto gli Stati Uniti. Oggi, molti cittadini americani stesso fuggono».
Soyinka ha già scritto un’opera teatrale su Trump, evidenziando: «Leggete A Play of Giants», optando per una satira feroce su comporteamenti autoritari. Conclude con una riflessione sul panorama politico globale: «I rappresentanti di una cultura disumanizzata si spostano da un luogo all’altro. Trump non fa eccezione; è il turno degli americani di affrontare la realtà».