Rifugiati ucraini hanno generato 111 miliardi di zloty per la Polonia in tre anni

27.08.2025 10:30
Rifugiati ucraini hanno generato 111 miliardi di zloty per la Polonia in tre anni
Rifugiati ucraini hanno generato 111 miliardi di zloty per la Polonia in tre anni

Nei tre anni successivi all’inizio della guerra in Ucraina, l’economia polacca ha registrato benefici significativi grazie alla presenza dei rifugiati. Secondo un’analisi congiunta dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati e della società di revisione Deloitte, l’impatto complessivo tra il 2022 e il 2024 ammonta a 111 miliardi di zloty, frutto del contributo dei cittadini ucraini al mercato del lavoro, al sistema fiscale e ai consumi interni.

Incremento delle entrate fiscali

Le entrate del bilancio statale polacco sono cresciute del 2,0% nel 2022, del 2,75% nel 2023 e del 2,94% nel 2024, con un effetto misurato in 25 miliardi, 39,1 miliardi e 47 miliardi di zloty rispettivamente. Questo risultato deriva dal fatto che molti rifugiati hanno trovato impiego o hanno avviato attività imprenditoriali, generando redditi sottoposti a tassazione e aumentando la domanda interna. Un ulteriore stimolo è arrivato anche dai capitali provenienti dall’estero, inclusi i risparmi trasferiti dai conti bancari ucraini.

Gli esperti sottolineano che, a lungo termine, i rifugiati potrebbero far crescere le entrate fiscali annuali del 2,7%. Nel rapporto si legge che «i rifugiati ucraini creano produzione aggiuntiva e accrescono la domanda, il che si traduce in un aumento del PIL reale e in benefici diretti per le finanze pubbliche».

Bilancio tra costi e benefici

Nel periodo 2022–2024 la Polonia ha destinato 7,56 miliardi di zloty a sostegni sociali per i rifugiati, oltre a più di 9 miliardi di zloty per sanità, istruzione e altri servizi pubblici. Parallelamente, gli ucraini hanno versato 51,3 miliardi di zloty in tasse e contributi sociali. Inoltre, secondo il progetto Ukraine Support Tracker, Varsavia ha fornito aiuti militari, umanitari e finanziari per un totale di 5,134 miliardi di euro, pari a circa 22 miliardi di zloty.

Impatto sul PIL polacco

L’effetto dei rifugiati sul prodotto interno lordo si è consolidato di anno in anno. Nel 2022 la loro presenza ha contribuito a un incremento dell’1,5% del PIL reale. Nel 2023 l’impatto è salito al 2,3% e nel 2024 ha raggiunto il 2,7%, corrispondente a 98,7 miliardi di zloty di crescita economica. Le previsioni indicano che, con l’integrazione e l’acquisizione di competenze specifiche, l’effetto complessivo potrebbe arrivare al 3,2% del PIL entro il 2030.

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