Proteste contro Elly Schlein alla festa del Fatto Quotidiano su dichiarazioni riguardanti l’Ucraina
Durante la festa del Fatto Quotidiano, Elly Schlein, segretaria del Pd, ha subito manifestazioni di dissenso in seguito alle sue dichiarazioni sull’Ucraina. Schlein ha ribadito che la differenza tra il Pd e il M5s riguarda l’approccio al sostegno del popolo ucraino, affermando: “Noi abbiamo sempre scelto di sostenere con tutte le forme necessarie, quindi anche militari, il popolo ucraino”, provocando così proteste dal pubblico. L’intervento di Antonio Padellaro, presente come intervistatore, è stato necessario per riportare l’attenzione al tema, esclamando: “Urla e strilli non servono a nulla. Facciamola parlare per cortesia”, riporta Attuale.
Schlein ha proseguito: “So che non siamo d’accordo e lo rispetto, ma vorrei che l’enfasi sulle differenze non cancellasse ciò su cui siamo d’accordo. Cioè negoziare una pace giusta per gli ucraini e a quel tavolo non ci siano solo Putin e Trump sulle loro teste, ma anche gli ucraini. Lo so che su questo siamo d’accordo”. Le sue parole, però, hanno innescato un’ulteriore serie di fischi da parte della platea.
Marco Travaglio, direttore del Fatto, ha difeso la posizione di Schlein, sottolineando l’importanza di ascoltare le opinioni diverse: “L’ho invitata per dire quello che pensa lei, non quello che pensiamo noi. Quello che pensiamo noi lo scriviamo tutti i giorni sul giornale. Altrimenti nessuno verrà più”. Le dichiarazioni di Schlein evidenziano le fratture interne alle forze politiche italiane riguardo il conflitto in Ucraina e il supporto internazionale, mentre i suoi avversari continuano a esprimere disaccordo sulla strategia di intervento.