I destini intrecciati di Pisa e Cremonese nella Serie A
Negli ultimi 12 mesi, i percorsi di Pisa e Cremonese si sono fusi in modo significativo, con entrambe le squadre protagoniste della passata stagione in Serie B. I nerazzurri hanno dimostrato una marcata superiorità, mentre i grigiorossi hanno trionfato nel playoff, dopo un lungo inseguimento del Pisa guidato da Pippo Inzaghi. Durante l’estate, le due formazioni hanno continuato a interagire sul mercato per rafforzare le loro rose in vista della Serie A, riporta Attuale.
Il principale elemento di connessione tra le due squadre è stato Alessio Zerbin, esterno di proprietà del Napoli. Il Pisa, fortemente motivato, ha mirato all’ingaggio di Zerbin, pensando a un “pacchetto unico” che includeva anche Giovanni Simeone. Tuttavia, fattori imprevisti hanno portato entrambi i calciatori a strade diverse, con Simeone che si è accasato al Torino e Zerbin che ha scelto la Cremonese.
Un altro nome emerso durante la sessione di mercato estiva è stato Antonio Sanabria, attaccante paraguaiano in uscita dal Torino. Nonostante ci fosse un certo interesse da parte del Pisa, alla fine Sanabria ha deciso di unirsi alla Cremonese. Purtroppo, entrambi i giocatori non hanno trovato l’ambiente ideale per esprimere le loro potenzialità: Zerbin ha iniziato da titolare solo 16 presenze su 30, raccogliendo appena 2 assist, mentre Sanabria ha indossato la maglia da titolare in soli 10 incontri, totalizzando un solo gol e un assist in 14 apparizioni.
All’inizio del 2026, sia il Pisa che la Cremonese si sono trovate nel mezzo di un cambio di allenatore. I nerazzurri hanno esonerato Alberto Gilardino e selezionato Oscar Hiljemark e Marco Giampaolo come potenziali sostituti. Tuttavia, dopo aver preso visione delle richieste di Giampaolo, la dirigenza ha deciso di optare per Hiljemark. La Cremonese, dal canto suo, ha accolto Giampaolo, che a metà marzo ha sostituito Davide Nicola sulla panchina grigiorossa.