Garlasco, 10 maggio 2026 – Gli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti, difensori di Andrea Sempio, hanno 20 giorni di tempo a decorrere dalla notifica dell’avviso di chiusura indagini ricevuta giovedì, per depositare consulenze, memorie e chiedere l’interrogatorio dell’indagato. “Vedremo” è stata la risposta dell’avvocata Taccia riguardo alla possibilità di un’interrogazione, confermando che “depositeremo una memoria e delle consulenze per ribattere agli indizi contro Sempio”, riporta Attuale.
Le nuove analisi
Prima della chiusura delle indagini, martedì, l’indagato ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio. L’avvocato Cataliotti aveva annunciato d’incaricare “uno psicoterapeuta di redigere una consulenza personologica sul nostro assistito”, utilizzando test convenzionali. Tale iniziativa è stata concepita come una risposta anticipata alla consulenza fornita dalla Procura al Racis. E i consulenti Armando Palmegiani e Marina Baldi stanno già lavorando alle loro analisi in risposta al lavoro del Ris di Cagliari e dell’anatomopatologa Cristina Cattaneo per la Procura.
Gli obiettivi di Alberto
La difesa di Alberto Stasi, attualmente in carcere a scontare 16 anni di condanna definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco nel 2007, sta seguendo un percorso differente. “La nostra intenzione – spiega l’avvocata Giada Bocellari – è quella di accelerare il più possibile per presentare l’istanza di revisione del processo”, pur non rivelando tempistiche precise. La procuratrice generale di Milano, Francesca Nanni, aveva indicato la complessità di un eventuale processo di revisione, affermando: “Non sarà un lavoro né facile né veloce”.
Il filone bresciano
Sembra imminente la chiusura delle indagini della Procura di Brescia per presunti atti di corruzione legati all’archiviazione del procedimento contro Sempio nel 2017, coinvolgendo l’allora procuratore aggiunto Mario Venditti e Giuseppe Sempio, padre di Andrea. Elementi emersi nell’indagine pavese sull’omicidio si intrecciano con il filone bresciano. È stata intercettata una conversazione del 17 marzo 2025, in cui Giuseppe Sempio parla con una giornalista riguardo alla prima inchiesta su suo figlio, rivelando commenti su dichiarazioni fatte da Venditti durante un incontro in Procura: “C’è uno solo guardi […] Venditti… che dopo che ci ha ascoltato, mi ha detto […] questa cosa finirà presto”.