Palermo, ragazzo di 16 anni confessa l’omicidio del vicino: “Mi difendevo dalle sue avance”

09.05.2026 11:05
Palermo, ragazzo di 16 anni confessa l'omicidio del vicino: "Mi difendevo dalle sue avance"

Omicidio a Palermo: un minorenne confessa l’omicidio del vicino di casa

Palermo, 9 maggio 2026 – “Volevo difendermi dalle sue avance”. Così un 16enne di Palermo ha spiegato cosa l’avrebbe spinto a fracassare la testa del vicino di casa, Pietro De Luca, 68 anni, ucciso nel suo casolare, sulle rive del fiume Oreto, al villaggio di Santa Rosalia, in via Buonpensiero, riporta Attuale.

Il minore si è presentato nella notte in questura, confessando l’omicidio. Secondo quanto dichiarato, avrebbe colpito il vicino con un grosso oggetto trovato in casa, in un tentativo di respingere un suo approccio sessuale. Le autorità, coordinate dalla procuratrice per i minorenni, Claudia Caramanna, stanno attualmente verificando la versione fornita dal ragazzo, che è ancora sotto interrogatorio.

La polizia scientifica è intervenuta sul luogo del delitto per effettuare i rilievi necessari. Restano da chiarire il movente e l’orario preciso dell’aggressione, mentre la comunità locale è scossa dall’accaduto e segue con attenzione gli sviluppi delle indagini. Il caso ha sollevato interrogativi su temi delicati come la vulnerabilità dei giovani e la gestione delle relazioni interpersonali.

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