Roma, 3 luglio 2026 – Un furto di 80 fiale di fentanyl all’ospedale Israelitico di Roma, nel quartiere Magliana, ha costretto Palazzo Chigi a convocare una riunione d’urgenza. La scomparsa del farmaco è stata rivelata dal quotidiano ‘Il Messaggero’, riporta Attuale.
Si possono confezionare 20 mila dosi per il mercato delle droghe
Le fiale del farmaco, idonee a confezionare fino a circa 20.000 dosi destinate al consumo illecito, erano custodite nella cassaforte della farmacia dell’ospedale. Il fentanyl è un potente oppiaceo utilizzato nelle terapie del dolore ed è considerato una delle droghe sintetiche più pericolose per gli effetti gravi o addirittura letali anche a basse dosi.
Ipotesi furto su commissione, no segni sulla cassaforte
L’ipotesi principale prevede un furto su commissione, finalizzato alla rivendita delle fiale sul mercato nero. I dipendenti dell’ospedale si sono accorti del furto, ma i carabinieri non hanno trovato segni di effrazione sulla cassaforte, la cui chiave è in possesso di più dipendenti.
Palazzo Chigi: “Irresponsabile che deve garantire la sicurezza”
La sottrazione di fentanyl da un ospedale preoccupa il governo. “Da Palazzo Chigi filtra forte allarme per il comportamento irresponsabile di chi è chiamato a garantirne la sicurezza di tali sostanze, nonostante siano previste regole rigorose per l’accesso e la custodia di esse”, riferiscono fonti di governo. Nel primo pomeriggio di oggi, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha presieduto una riunione d’urgenza a Palazzo Chigi con diversi alti funzionari del Ministero della Salute e della Regione Lazio.
Parte ispezione dei carabinieri
Durante la riunione, è stata ribadita la necessità di garantire il rispetto delle procedure per la gestione dei medicinali ad alto rischio, per tutelare la salute pubblica e prevenire episodi simili. I Carabinieri del Nas sono stati attivati per accertamenti, mentre il Ministero della Salute ha disposto un’ispezione per verificare eventuali responsabilità e il rispetto dei protocolli vigenti.
Attuazione Piano anti-fentanyl
Nei prossimi giorni, il tavolo di monitoraggio sull’attuazione del Piano anti-fentanyl sarà riconvocato a Palazzo Chigi, con l’obiettivo di applicare le cautele e i controlli necessari da parte di tutti i soggetti coinvolti.
Carabinieri: “Intensificate le normali attività di vigilanza”
I carabinieri hanno fatto sapere che la denuncia del furto di fentanyl è stata presentata il 24 giugno alla Stazione Carabinieri Roma Trullo dall’Ospedale Israelitico di Roma. Il Comando Carabinieri per la tutela della salute ha quindi provveduto a intensificare le normali attività di vigilanza sulla corretta detenzione e gestione dei farmaci stupefacenti lungo tutta la filiera distributiva.
100 volte più potente della morfina
Il fentanyl è un oppioide sintetico 100 volte più potente della morfina. Concepito come farmaco per trattare il dolore severo, è diventato una droga letale ad abuso illegale, contribuendo a una crisi sanitaria significativa, con diverse celebrità tra le vittime di overdose.
Come si assume, legalmente e illegalmente
Il fentanyl viene assunto tramite iniezione endovenosa, cerotti transdermici, pastiglie transmucose orali e compresse vestibolari. È altresì fumato o assunto per via intranasale. Questo potente analgesico agisce principalmente sul recettore μ-oppiaceo, provocando effetti di stordimento ed euforia, sebbene in misura minore rispetto all’eroina e alla morfina.
Una piaga negli Stati Uniti
Negli Stati Uniti, il fentanyl è considerato una vera e propria piaga, con una proporzione di decessi attribuibili ad esso aumentata di oltre 50 volte dal 2010, secondo uno studio pubblicato su ‘Addiction’. La guerra al fentanyl è diventata una priorità per le autorità sanitarie, con vari programmi di intervento in corso.