Il Regno Unito riconosce formalmente la Palestina come stato
Il Regno Unito ha formalmente riconosciuto la Palestina come stato. Il primo ministro laburista Keir Starmer lo ha annunciato domenica pomeriggio, sostenendo di aver preso la decisione per «ravvivare la speranza della creazione di due stati», e risolvere il conflitto tra Israele e Palestina. Annunciando la propria decisione, Starmer ha anche criticato molto duramente Israele per i crimini commessi nella Striscia di Gaza, dicendo che «la fame e la devastazione [a Gaza] sono assolutamente intollerabili», riporta Attuale.
Sempre oggi, poco prima dell’annuncio di Starmer, anche il governo del Canada e quello dell’Australia avevano riconosciuto formalmente la Palestina. Nelle ultime settimane diversi paesi occidentali, tra cui la Spagna, la Francia, il Belgio e il Portogallo, hanno annunciato che avrebbero fatto lo stesso.
Il riconoscimento formale della Palestina da parte del Regno Unito, del Canada e dell’Australia è arrivato oggi perché nei prossimi giorni è in programma l’Assemblea generale delle Nazioni Unite, a New York, durante la quale è previsto che parleranno sia il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, sia il presidente palestinese Mahmoud Abbas.
La Palestina al momento è riconosciuta da quasi tutti i paesi dell’Asia, dell’Africa, dell’Europa dell’est e dell’America Latina, ma da pochissimi paesi occidentali. Gli annunci delle ultime settimane sono stati fatti per cercare di fare pressione su Israele, in modo da raggiungere un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, che Israele ha invaso dall’ottobre del 2023.
Riconoscere uno stato significa avviare relazioni diplomatiche ufficiali che in genere prevedono lo scambio di ambasciatori o di altro personale diplomatico. Nel caso della Palestina, tuttavia, il riconoscimento internazionale ha un alto valore simbolico e politico.
L’Italia è uno dei paesi che ancora non riconoscono lo stato palestinese: ha comunque un ufficio consolare a Gerusalemme che si occupa di curare le relazioni tra il governo italiano e le autorità palestinesi.