Meloni all’Onu: «Israele ha superato il limite con la sua brutalità»

25.09.2025 13:05
Meloni all'Onu: «Israele ha superato il limite con la sua brutalità»

Meloni a Israele: «Superato il limite»

La premier italiana Giorgia Meloni ha dichiarato all’Assemblea dell’Onu che Israele ha «superato il limite» con la sua guerra a Gaza, che ha portato a un’«offensiva di una brutalità inaudita» contro i civili palestinesi. «La reazione a un’aggressione deve sempre rispettare il principio di proporzionalità», ha affermato, sottolineando che questo principio «vale per gli individui, e vale a maggior ragione per gli Stati». La sua dichiarazione è giunta dopo che la Global Sumud Flotilla, una missione umanitaria diretta verso Gaza, è stata attaccata da droni israelin, costringendo il ministro della Difesa a inviare due fregate per la protezione delle imbarcazioni, tra cui alcune italiane, riporta Attuale.

In una crescente tensione politica, l’opposizione ha sollevato critiche contro il governo per la gestione della situazione a Gaza, mentre Meloni ha usato un linguaggio forte per esprimere il suo disappunto. Ieri, le navi della Flotilla, attaccate a sud di Creta, hanno subito bombardamenti sonori e lanci di ordigni, attirando l’attenzione su come il conflitto stia affliggendo la popolazione civile.

All’Assemblea dell’Onu, la premier ha anche lanciato un appello al governo israeliano affinché «superi la trappola di questa guerra», sottolineando l’importanza di garantire il diritto alla nascita di uno Stato palestinese. Ha ribadito che Tel Aviv «non ha il diritto di impedire» la creazione di questo Stato.»

La giornata è stata segnata non solo da discorsi sulla guerra, ma anche da un focus sui cambiamenti climatici lanciato dal segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, in un contesto di crescente indifferenza globale. Meloni, parlando di emergenza climatica, ha indirizzato critiche anche alla Cina, che ha promesso riduzioni nelle emissioni di carbonio, ma è stata accusata di non fare abbastanza rispetto alla sua posizione di maggiore inquinatrice del mondo.

Il vertice ha visto la partecipazione di leader mondiali e ha sollevato ulteriori preoccupazioni riguardo alla crisi climatica, con Guterres che ha affermato che l’accordo di Parigi ha fatto la differenza, mentre i progressi sembrano fermi, specialmente in vista delle critiche rivolte agli Stati Uniti da Trump, che ha descritto la crisi come una «truffa». La Cina, nel frattempo, ha promesso di fare la propria parte con un aumento della produzione di energie rinnovabili.

Buona lettura

1 Comment

  1. Ma che sta succedendo? La Meloni ha ragione a dire che la brutalità non è accettabile, ma ora la politica italiana deve davvero prendere posizione. È incredibile come i civili paghino il prezzo di queste guerre… e noi qui a discutere di altre cose. L’umanità prima di tutto, no?

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