Elia Del Grande evade dalla casa lavoro di Castelfranco Emilia, la sicurezza della struttura in discussione

01.11.2025 15:45
Elia Del Grande evade dalla casa lavoro di Castelfranco Emilia, la sicurezza della struttura in discussione

Castelfranco (Modena), 1 novembre 2025 – Elia Del Grande, condannato per un triplice omicidio noto come la ‘strage dei fornai’, è evaso da un istituto penale a Castelfranco Emilia, utilizzando una rudimentale fune realizzata con fili elettrici per scavalcare il muro di cinta. Il sindacato Sappe ha confermato che l’uomo, considerato soggetto pericoloso, era custodito in una struttura con carenze di sicurezza e personale, riporta Attuale.

La condanna per il triplice omicidio

Del Grande, 49 anni, era stato condannato a 30 anni per la ‘strage dei fornai’, avvenuta nel 1998 a Cadrezzate, in provincia di Varese, dove uccise a fucilate i membri della sua famiglia. Il tragico episodio si verificò il 7 gennaio 1998, quando il giovane, all’epoca di 22 anni, assassinò nel sonno il padre Enea, la madre Alida e il fratello Enrico, infliggendo due colpi mortali a ciascuno.

Critiche alle condizioni della struttura penitenziaria

Il segretario generale aggiunto del sindacato Sappe, Giovanni Battista Durante, ha sottolineato come la fuga di Del Grande evidenzi la scarsa sicurezza della struttura, dove coesistono detenuti e internati, creando una “promiscuità ingiustificata” che mette a rischio la sicurezza. Attualmente, l’istituto ospita 85 detenuti, ma il personale dovrebbe essere composto da oltre 100 unità, mentre in realtà è solo di 62. Questa carenza contribuisce alle difficoltà gestionali e di sicurezza.

Del Grande ricercato a livello nazionale

Elia Del Grande è attualmente ricercato su tutto il territorio nazionale, con indagini in corso da parte dei carabinieri e della polizia penitenziaria. Considerando i suoi precedenti, le ricerche potrebbero concentrarsi in particolare in Sardegna e nel Varesotto. In passato, Del Grande tentò di fuggire dal carcere di Pavia, dove aveva pianificato la fuga insieme alla compagna.

Evasione avvenuta in un contesto di rieducazione

Nella casa lavoro di Castelfranco, Del Grande era entrato come ‘internato’ nel settembre 2025, dopo aver trascorso sei mesi in attesa di una rivalutazione. Tuttavia, approfittando della oscurità, è riuscito a scavalcare il muro di dieci metri della struttura e fuggire, ora scatta l’allerta per il rintraccio del killer a livello nazionale.

Reazioni da parte delle autorità locali

Il sindaco di Castelfranco Emilia, Giovanni Gargano, ha rilasciato dichiarazioni nel tentativo di difendere la struttura, affermando che “è necessaria una maggiore attenzione e sostegno” per garantire la sicurezza e il corretto funzionamento dell’istituto. Gargano ha esortato il governo a rispettare le promesse di investimenti, sottolineando l’importanza della riabilitazione dei detenuti e il valore dei servizi offerti dalla struttura.

1 Comment

  1. Ma stiamo scherzando? Una fuga di questo tipo fa paura, soprattutto considerando il passato di quest’uomo. È vergognoso che ci siano carceri con così tanta insicurezza, non si può permettere che persone pericolose girino libere. Manca una vera politica di sicurezza in Italia!

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