Commento inaccettabile di consigliera leghista su Schlein provoca sospensione e indignazione

22.05.2026 16:45
Commento inaccettabile di consigliera leghista su Schlein provoca sospensione e indignazione

Barzanò, 22 maggio 2026 – Un attacco shock a Elly Schlein ha scatenato un’ondata di proteste e portato alla sospensione della segretaria e consigliera comunale a Barzanò, Debora Piazza, da parte della Lega. Piazza ha infatti postato un commento inaccettabile sotto la diretta Facebook dell’iniziativa con Schlein e il candidato sindaco del centrosinistra di Lecco, Mauro Gattinoni, evocando i recenti eventi di Modena e la tentata strage di Salim El Koudri per criticare l’azione politica della leader del PD, riporta Attuale.

Cosa ha detto

“Non abbiamo qualcuno che guida con problemi di depressione, disoccupato, che offende i cristiani e che passa di lì e ci fa un favore?”, ha scritto Piazza. Questa dichiarazione è stata unanimemente considerata in giustificabile, anche in virtù dell’eventuale foga social del momento. Nella sostanza, la consigliera comunale del Carroccio ha auspicato che Schlein potesse essere travolta da un’automobilista lanciato a tutta velocità, come accaduto sabato scorso ad alcuni pedoni in centro a Modena.

Le parole di Piazza hanno suscitato una pronta indignazione, anche da parte del suo partito. La Lega ha deciso di prendere provvedimenti: “La Lega Salvini Premier prende fermamente le distanze da qualsiasi frase o espressione che possa essere interpretata come un augurio di violenza, odio o danno”, comunicando che “a tutela dell’immagine del movimento e nel rispetto dei valori che la Lega rappresenta, è stata disposta con effetto immediato la sospensione di Debora Piazza da ogni incarico e attività”. Questo è quanto comunicato in una nota del segretario provinciale del Carroccio a Lecco, Daniele Butti.

La premier Meloni: “Solidarietà a Schlein”

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso la sua solidarietà a Schlein dichiarando: “Esprimo la mia solidarietà a Elly Schlein per il gravissimo commento con cui un’esponente locale della Lega ha evocato la strage di Modena riferendosi al comizio a Lecco della segretaria PD.” Meloni ha definito queste parole inaccettabili, che superano ogni limite e non possono trovare alcuna giustificazione nel confronto politico. “La Lega ha fatto bene a intervenire immediatamente, sospendendo la responsabile dai suoi incarichi. È stata una decisione giusta, netta e senza ambiguità. La violenza, anche solo evocata, non può mai diventare linguaggio politico. Su questo non devono esistere esitazioni”, ha aggiunto.

Le scuse

Meloni ha proseguito: “Il confronto politico può e deve essere anche duro, ma sempre nel rispetto della persona, della dignità umana e dei principi democratici. La nostra comunità politica non augura la morte o il male a nessuno, nemmeno per provocazione, ironia o scherzo. Nella Lega non si tollera la violenza”.

Piazza ha tentato di chiarire la gravità del suo post, affermando di non aver avuto intenzione di augurare del male a nessuno né di alimentare odio politico. “Se le mie parole sono state interpretate in questo modo, me ne scuso sinceramente. Credo nel confronto democratico e nel rispetto delle persone, valori che devono sempre prevalere su qualsiasi tensione politica”. Ci si interroga, nonostante il riconoscimento delle scuse, su cosa volesse realmente esprimere.

Prima di queste dichiarazioni, era giunta la condanna da parte del PD, sia a livello locale che lombardo, con il capogruppo in consiglio regionale Pierfrancesco Majorino.

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