Attacchi russi su Pokrovsk: oltre 300 soldati nell’enclave ucraina
La pressione degli attacchi russi sull’enclave ucraina di Pokrovsk continua a crescere. Le forze russe, attualmente superiori a 170.000 uomini, si avvicendano con un rapporto di 8 soldati russi per ogni ucraino, complicando ulteriormente la situazione per le truppe di Kiev, riporta Attuale.
Negli ultimi giorni, secondo i comandi locali ucraini, le unità russe hanno approfittato della nebbia per intensificare la loro presenza a Pokrovsk, ora con circa 300 soldati nel centro della città. Mosca annuncia vittorie imminenti che potrebbero portare all’occupazione dell’intero Donbass, nonostante aree chiave come Kramatorsk e Sloviansk rimangano sotto il controllo ucraino.
Il presidente ucraino Zelensky, il 9 novembre, ha confermato che le forze russe sono concentrate nella regione, affermando che il rapporto sul campo è nettamente a sfavore dell’Ucraina, con un soldato ucraino contro otto russi. Tuttavia, ha indicato che le forze nemiche avrebbero subito circa 25.000 perdite solo nel mese di ottobre, un dato non verificato da fonti indipendenti. L’ufficio stampa dell’ottavo corpo d’assalto delle forze ucraine, attualmente dispiegato a Pokrovsk, ha confermato che «attualmente più di 300 russi sono entrati in città e il loro obiettivo rimane invariato: circondare l’intero agglomerato».
Le condizioni meteorologiche avverse, in particolare la fitta nebbia, hanno complicato ulteriormente la situazione per le forze ucraine. Nonostante i tentativi di Kiev di utilizzare droni per monitorare le posizioni nemiche, la ridotta visibilità sta avvantaggiando le piccole unità mobili russe che cercano di aggirare le linee difensive ucraine.
Negli ultimi tre giorni, i rappresentanti di Kiev hanno riferito che l’arrivo di truppe d’élite di rinforzo ha aiutato a contenere temporaneamente l’avanzata russa, con stime di 162 russi uccisi e 39 feriti nella città dall’inizio di novembre. Tuttavia, lo Institute for the Study of War di Washington segnala che la situazione nella zona di Pokrovsk-Mirnograd resta difficile e che gli ucraini cercano di fermare la continua avanzata russa.
Gli esperti di questioni militari si interrogano su quanto a lungo le forze ucraine saranno in grado di mantenere le loro posizioni pur infliggendo perdite al nemico, senza però compromettere la loro via di fuga per evitare di rimanere circondati.