Meloni incontra Abu Mazen a Palazzo Chigi: il leader palestinese spera nel riconoscimento dello Stato della Palestina

12.12.2025 17:35
Meloni incontra Abu Mazen a Palazzo Chigi: il leader palestinese spera nel riconoscimento dello Stato della Palestina

Il presidente dell’Autorità nazionale palestinese, Mahmoud Abbas, noto come Abu Mazen, ha svolto un incontro di circa un’ora con la premier Giorgia Meloni prima di partecipare all’evento politico di Fratelli d’Italia, Atreju. Durante la riunione, Abbas ha espresso gratitudine all’Italia per «l’assistenza umanitaria fornita al nostro popolo nella Striscia di Gaza», riporta Attuale.

Durante l’incontro a Palazzo Chigi, Abbas ha discusso il futuro delle relazioni bilaterali, sottolineando l’importanza dei legami storici tra Italia e Palestina. La visita segue un precedente incontro avvenuto tra il 5 e il 7 novembre, in cui Abbas aveva già incontrato Meloni, il presidente Sergio Mattarella e il papa Leone XIV. In agenda ci sono incontri anche con i leader dell’opposizione, in una visita che promette di rafforzare ulteriormente i contatti tra i due Paesi.

«Grazie per l’assistenza umanitaria»

Abu Mazen ha apprezzato, tramite l’agenzia di stampa ufficiale palestinese Wafa, l’«assistenza umanitaria fornita al nostro popolo nella Striscia di Gaza», il supporto medico ai bambini palestinesi feriti, l’addestramento della polizia palestinese e il contributo all’operazione Eubam Rafah dell’Unione Europea. Ha espresso il desiderio di rafforzare ulteriormente le relazioni tra Italia e Palestina, evidenziando «legami storici e rinnovati».

Il piano di pace di Trump

Durante la conversazione, Abbas ha fornito aggiornamenti sulla situazione palestinese, in particolare riguardo al cessate il fuoco e all’ingresso degli aiuti umanitari a Gaza. Ha confermato l’avvio della seconda fase del piano proposto dall’ex presidente statunitense Donald Trump, che prevede misure per il disarmo di Hamas, la creazione di una polizia palestinese legittima e il ritiro delle truppe israeliane dalla Striscia.

La Cisgiordania e i coloni

Abbas ha nuovamente ribadito il rifiuto di «qualsiasi spostamento forzato della popolazione» e ha sottolineato l’importanza di una stabilità generale in Cisgiordania. Ha chiesto la fine degli insediamenti e del terrorismo dei coloni, il rilascio dei fondi palestinesi bloccati e la protezione dei luoghi sacri islamici e cristiani.

L’intervento ad Atreju

Nel suo intervento ad Atreju, Abu Mazen ha dichiarato: «Sono 160 i Paesi che riconoscono lo Stato palestinese, noi auspichiamo che l’Italia possa proseguire verso questo tracciato e questo andrebbe a rafforzare ancora di più il principio dei due stati. La popolazione italiana ha sempre espresso solidarietà al popolo palestinese». Ha concluso confermando la sua disponibilità a collaborare con il governo italiano per una pace giusta e per la sicurezza della regione, augurando un «Buon Natale» al pubblico presente.

Gli incontri con i leader di opposizione

Domani, Abbas avrà colloqui con leader dell’opposizione, tra cui il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein e i leader di Alleanza Verdi e Sinistra, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. In programma ci sono anche incontri con rappresentanti di Anpi e Arci, insieme ai “Sanitari per Gaza” e alla comunità palestinese.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere