I Paesi Bassi vietano il possesso di gatti Scottish Fold e Sphynx per il loro benessere animale

07.01.2026 16:15
I Paesi Bassi vietano il possesso di gatti Scottish Fold e Sphynx per il loro benessere animale

Il governo olandese vieta il possesso di gatti con orecchie piegate e senza pelo

Il governo dei Paesi Bassi ha introdotto un divieto riguardante il possesso di gatti con orecchie piegate, come gli Scottish Fold, e di gatti senza pelo, come gli Sphynx. Questo divieto, che entrerà in vigore il primo gennaio 2026, mira a prevenire l’acquisto di nuovi esemplari e a limitare la proliferazione di queste razze, considerate dal governo olandese dannose per il benessere degli animali stessi, riporta Attuale.

I gatti con orecchie piegate presentano una patologia genetica chiamata osteocondrodisplasia, che compromette lo sviluppo di ossa e cartilagine, rendendoli suscettibili a dolori e rigidità articolare. Attualmente, non esiste una cura, e la gravità della condizione varia notevolmente tra i singoli animali.

I gatti Sphynx, privi di pelo, affrontano sfide relative alla regolazione della temperatura corporea e sono più suscettibili a infezioni. La mancanza di pelo, in particolare nelle orecchie, facilita l’accumulo di sporcizia mentre la loro pelle è più vulnerabile ai raggi solari, aumentando il rischio di cancro cutaneo.

Il governo olandese ha fatto del benessere animale una priorità, impegnandosi in iniziative volte a proteggere gli animali le cui caratteristiche fisiche provocano sofferenza. I primi passi verso il divieto di possesso di creature a rischio risalgono al 2023, mentre il divieto di allevamento di queste razze è in vigore dal 2014. Tuttavia, lecite importazioni e commerci erano stati finora esclusi da queste restrizioni.

Jean Rummenie, ministro della Pesca, della Sicurezza alimentare, dell’Orticoltura e della Conservazione della natura, ha sottolineato che il benessere degli animali è fondamentale e ha definito inaccettabile la sofferenza inflitta a causa di particolari caratteristiche fisiche.

Il divieto non sarà retroattivo; gli attuali proprietari di gatti con le due caratteristiche citate potranno continuare a possederli, a condizione che gli animali siano stati microchippati prima dell’entrata in vigore del divieto. La violazione delle nuove norme potrà comportare sanzioni fino a 1.500 euro.

1 Comment

  1. Ma dai, finalmente qualcuno che si preoccupa del benessere degli animali! È incredibile pensare che ci siano gatti allevati con problemi così gravi. Speriamo che anche in Italia si prenda esempio e si faccia di più per tutelare gli animali. Non si può giustificare la sofferenza in nome della bellezza!

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