Funerale di Alessandro Ambrosio: colleghi e istituzioni chiedono più sicurezza alle Ferrovie di Bologna

08.01.2026 07:45
Funerale di Alessandro Ambrosio: colleghi e istituzioni chiedono più sicurezza alle Ferrovie di Bologna

Tragedia a Bologna: Ucciso il Capotreno Alessandro Ambrosio, Riproponendo il Dibattito sulla Sicurezza

Il 5 gennaio, il giovane capotreno Alessandro Ambrosio è stato ucciso con una coltellata all’addome nel parcheggio della stazione di Bologna, suscitando un’ondata di shock tra i colleghi e la comunità. Ieri, un sit-in di protesta ha riunito centinaia di persone in piazza delle Medaglie d’Oro, accompagnato da un sciopero regionale di otto ore indetto dai sindacati dei trasporti. «Non possiamo accettare questa violenza, riporta Attuale.

Tra i partecipanti vi erano amici, parenti e numerosi colleghi, molti dei quali indossavano fiocchi neri dipinti a mano per onorare la memoria del giovane, originario di Anzola dell’Emilia nel Bolognese. Anche esponenti delle istituzioni, come il sindaco di Bologna Matteo Lepore e il governatore dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale, hanno partecipato alla commemorazione. Dopo un momento di silenzio che ha segnato la città, i presenti hanno proseguito in corteo verso la Prefettura di Bologna per un incontro con il prefetto Enrico Ricci.

Il prefetto ha evidenziato la necessità di risposte immediate, dichiarando che sarà potenziata la presenza delle forze di polizia in stazione e nelle aree circostanti. “Le Ferrovie garantiranno maggiori misure di controllo, in particolare nel piazzale dove è avvenuto il fatto”, ha affermato Ricci, accennando a un incremento delle telecamere e all’eventualità di chiudere accessi esterni. Tuttavia, ha sottolineato che l’area è già circondata da due ‘zone rosse’ dove l’intervento della polizia è continuo.

I sindacati hanno denunciato che negli anni molte aggressioni ai dipendenti sono state ignorate. Sono stati richiesti maggiore controllo e interventi strutturali, inclusa la valutazione della proposta di installare tornelli all’ingresso della stazione. Il prefetto ha confermato che si discuterà di tali misure nel prossimo incontro con i sindacati tra 15 giorni, per affrontare la questione della sicurezza in modo adeguato.

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