Un nuovo giorno “in memoria di” entrerà a far parte del calendario italiano, dedicato ai giornalisti uccisi a causa del loro lavoro. L’annuncio è giunto oggi, 9 gennaio, dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, durante la conferenza stampa di inizio anno tenutasi nell’Aula dei gruppi parlamentari della Camera. «Voglio cogliere questa occasione per rinnovare la mia solidarietà e ringraziare tutti quei colleghi che, con il loro coraggio e la loro professionalità, ci consentono di arrivare dove i nostri occhi altrimenti non potrebbero arrivare», ha dichiarato la premier, riferendosi non solo ai cronisti impegnati nelle zone di guerra, ma anche a quelli «minacciati dalla criminalità organizzata», riporta Attuale.
Il disegno di legge, presentato dall’onorevole di Forza Italia Paolo Emilio Russo, stabilisce la Giornata il 3 maggio, coincidente con la Giornata mondiale per la libertà di stampa proclamata dalle Nazioni Unite nel 1993. La legge è stata approvata alla Camera e si trova attualmente in discussione al Senato. «Confido che concluda presto il suo iter», ha affermato Meloni. Questa nuova ricorrenza si aggiunge a una serie di giornate commemorative istituite dal governo Meloni dall’inizio della legislatura, tutte di natura civile e priva di effetti sul calendario lavorativo. Complessivamente, il calendario italiano prevede 80 festività nazionali, escludendo i giorni festivi.
La giornata dedicata al Made in Italy e la settimana scientifica
Tra le ricorrenze istituite dal 2023 al 2025, è stata introdotta la Settimana nazionale delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche (STEM), che si terrà dal 4 all’11 febbraio. Questa settimana è progettata per «promuovere l’orientamento, l’apprendimento, la formazione» in questi ambiti, con eventi e iniziative organizzate su tutto il territorio nazionale. Anche nel 2023 è stata istituita la Giornata nazionale del Made in Italy, celebrata il 15 aprile, in coincidenza con l’anniversario della nascita di Leonardo da Vinci, per esaltare la «creatività e l’eccellenza italiana» del sistema produttivo nazionale.
Le giornate per commemorare Willy Monteiro e la piccola Fortuna
Nel 2024, il numero delle giornate commemorative aumenta. Il 20 gennaio si celebra la Giornata del rispetto, in memoria di Willy Monteiro Duarte, 21enne assassinato a Colleferro mentre cercava di difendere un amico. Questa ricorrenza ha come obiettivo di «prevenire e contrastare i fenomeni di bullismo e cyberbullismo», come dichiarato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Inoltre, il 9 aprile si celebra la Giornata nazionale dell’ascolto dei minori, fondamentale per l’attuazione dei diritti dei bambini e adolescenti, secondo il Ministero dell’Istruzione e del Merito.
È stata introdotta anche la Giornata nazionale delle periferie urbane, fissata al 24 giugno, su proposta del deputato di Forza Italia Alessandro Battilocchio. Questa ricorrenza mira a mettere in luce le difficoltà delle zone «ombra» del paese e coincide con l’anniversario della morte della piccola Fortuna Loffredo, assassinata nel Parco Verde di Caivano.
Nel 2024 è stata ripristinata anche la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, celebrata il 4 novembre, data che segna la fine della Prima guerra mondiale. Riconosciuta come festa dalla legge del 1949, aveva perso tale status nel 1977 e ora è stata riqualificata come ricorrenza civile nazionale, senza effetti sul calendario lavorativo. La seconda domenica di novembre si celebra invece la Giornata nazionale dell’agricoltura. Infine, il 15 dicembre ricorre la Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti del personale scolastico, parte di un pacchetto di modifiche al Codice penale che inasprisce le sanzioni per aggressioni e violenze al personale scolastico.
Due Giornate nazionali festeggiate nello stesso giorno
Quattro sono le giornate nazionali introdotte nel 2025. Il 25 gennaio si celebra la Giornata nazionale per la prevenzione veterinaria, in coincidenza con l’anniversario della firma dell’accordo che nel 1924 ha istituito l’Organizzazione mondiale della sanità animale (WOAH). Il 20 settembre marca la Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale, scelta per commemorare la modifica dello status dei militari italiani catturati nel 1943. Infine, l’11 novembre si celebrano due giornate: la Giornata nazionale degli abiti storici e la Giornata nazionale dedicata alla prevenzione dei problemi andrologici, quest’ultima rivolta alla salute maschile.