Riforma della medicina territoriale ritirata, salta l’inserimento dei medici di famiglia nelle Case di Comunità

10.06.2026 19:25
Riforma della medicina territoriale ritirata, salta l'inserimento dei medici di famiglia nelle Case di Comunità

Ritirata la riforma della medicina territoriale in Italia

Roma, 10 giugno 2026 – È stata ritirata la riforma della medicina territoriale, trascinando con sé quella dei medici di famiglia, che prevedeva il loro inserimento nelle Case di Comunità e il passaggio alla dipendenza per una parte di loro, riporta Attuale.

Fonti ministeriali affermano che la decisione è stata comunicata dal capo di gabinetto del ministero della Salute, Marco Mattei, agli assessori regionali alla sanità. Il ritiro della riforma ha suscitato un acceso dibattito tra i vari attori coinvolti nel sistema sanitario.

Il decreto legge potrebbe essere sostituito da un accordo da approvare attraverso un emendamento a un atto del governo o da inserire nell’atto di indirizzo della convenzione con la medicina di famiglia, in prossimità del rinnovo.

Il testo del decreto era stato presentato da Orazio Schillaci, ministro della Salute, alla Conferenza delle Regioni. Tuttavia, non era mai stato formalmente presentato ed era diventato oggetto di polemiche e scontro con i sindacati, i quali richiedevano di essere coinvolti nelle decisioni che li riguardano in prima persona.

Inoltre, sono emersi dissensi interni al centrodestra, con alcuni partiti che hanno fatto pressione per un passo indietro, aggravando ulteriormente la già complessa situazione della riforma sanitaria.

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