
La prima stagione di Jonathan David in Serie A con la Juventus non è andata come previsto. Nonostante abbia lasciato il segno al Mondiale con il Canada, sembra che questo possa non bastare per il suo futuro a Torino, riporta Attuale.
La Gazzetta dello Sport riporta che l’attaccante è desideroso di rimanere tra i bianconeri e diventare un giocatore chiave per la squadra. Tuttavia, il suo rapporto con Luciano Spalletti ha conosciuto alti e bassi nella scorsa stagione, il che ha portato l’allenatore a nutrire seri dubbi sulla sua idoneità al suo progetto.
Spalletti è convinto che il canadese non disponga della necessaria determinazione per fare la differenza e tende ad approcciare le partite in maniera troppo morbida. Ha reso pubblica questa opinione e continua a mantenerla, il che rende probabile la sua partenza dalla Juve quest’estate.
Il tecnico sta cercando un profilo fisico nel suo attaccante, il che sta accelerando la strategia per l’arrivo di Randal Kolo Muani, specialmente dopo che Dusan Vlahovic ha lasciato il club.
L’unico problema per la Juventus è l’alto stipendio di David, che potrebbe ostacolare la sua cessione. I dirigenti sperano che qualche squadra si faccia avanti per prendere il giocatore, il che potrebbe essere vantaggioso per tutte le parti coinvolte.
La Juventus potrebbe dover accettare un prestito
Con Jeff Ekhator già firmato e un altro attaccante in arrivo, né Lois Openda né David sembrano avere chance di rimanere alla Juve.
Lasciare partire il canadese consentirebbe alla Vecchia Signora di risparmiare fondi, motivo per cui dovrebbero essere disposti anche ad accettare un’uscita in prestito. In questo modo guadagnerebbero una tassa di prestito e potrebbero destinare gli stipendi risparmiati a nuovi acquisti.