Indagini a Roma su tre persone per corruzione nel progetto del Ponte sullo Stretto di Messina

10.06.2026 06:45
Indagini a Roma su tre persone per corruzione nel progetto del Ponte sullo Stretto di Messina

Indagini su corruzione per il Ponte sullo Stretto di Messina

La Procura di Roma ha avviato un’inchiesta per corruzione e rivelazione di segreto d’ufficio riguardante il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina. Secondo una nota ufficiale, i carabinieri del Ros sono stati incaricati di eseguire perquisizioni nei confronti di tre individui, tra cui un ex presidente aggiunto della Corte dei Conti (in pensione da febbraio), un avvocato che ha ricoperto l’incarico di consigliere di amministrazione della società “Stretto di Messina Spa” e un imprenditore, riporta Attuale.

Le indagini hanno rivelato tentativi da parte dei tre indagati di influenzare l’esame di legittimità della Corte dei Conti riguardante l’approvazione del progetto definitivo. In base a quanto emerso, l’avvocato e l’imprenditore avrebbero cercato di avvicinarsi al giudice contabile promettendo supporto per future cariche in enti pubblici dopo il pensionamento, subordinando tale sostegno all’esito favorevole della Corte dei Conti per la “Stretto di Messina Spa”.

Se questo comportamento risulta confermato, i due avrebbero anche cercato di contattare altri magistrati ritenuti strategici per i loro interessi, e avrebbero divulgato a terzi informazioni riservate acquisite dal giudice contabile coinvolto. Quest’ultimo, in cambio, avrebbe offerto aggiornamenti costanti sull’andamento della procedura della Corte Contabile, rivelando dettagli sulle posizioni dei colleghi e sullo stato della relativa Camera di Consiglio. Inoltre, si è impegnato a redigere una memoria in favore di “Stretto di Messina Spa”, manifestando l’intenzione di aspirare alla presidenza dell’Antitrust o di una società partecipata.

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