Il tribunale britannico sostiene gli attivisti di Palestine Action, il governo fa appello
Un tribunale britannico ha accolto il ricorso del gruppo di attivisti Palestine Action, annullando temporaneamente la sua designazione come organizzazione terroristica da parte del governo. Tuttavia, la sanzione rimarrà in vigore fino alla prossima udienza, prevista entro la fine del mese, durante la quale si deciderà se mantenere la classificazione anche durante il secondo grado del processo. Il governo ha già annunciato la sua intenzione di fare ricorso, riporta Attuale.
La legislazione britannica prevede pene fino a 14 anni di carcere per coloro che appartengono o supportano pubblicamente organizzazioni terroristiche; durante gli ultimi mesi ciò ha comportato circa 2.000 arresti di manifestanti pacifici che partecipavano a eventi di sostegno alla Palestina organizzati dal gruppo.
Palestine Action ha attuato varie azioni mirate contro le fabbriche di armi di aziende israeliane presenti nel Regno Unito e contro aziende collegate. L’inserimento nella lista delle organizzazioni terroristiche la collocava accanto a gruppi come lo Stato Islamico, a seguito di un’incursione di tre attivisti in una base militare in Inghilterra, dove hanno danneggiato alcuni aerei.