La Francia sanziona l’ambasciatore statunitense Charles Kushner per assenza a convocazione ministeriale

24.02.2026 10:55
La Francia sanziona l'ambasciatore statunitense Charles Kushner per assenza a convocazione ministeriale

Il governo francese sanziona l’ambasciatore statunitense Charles Kushner

L’ambasciatore statunitense in Francia, Charles Kushner, è stato sanzionato dal ministero degli Esteri francese per non essersi presentato a una convocazione ufficiale; di conseguenza, non avrà più accesso diretto ai membri del governo francese. Kushner era stato convocato per lunedì sera dal ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot per fornire spiegazioni riguardo a un commento controverso diffuso dall’amministrazione Trump, il quale era stato ripostato dall’ambasciata statunitense in Francia sulla propria pagina del social network X. Il post riguardava la morte di Quentin Deranque, un militante di estrema destra, ucciso a seguito di un violento pestaggio da alcuni militanti di estrema sinistra, riporta Attuale.

Il messaggio affermava che «il radicalismo violento di sinistra è in aumento e che il suo ruolo nella morte di Quentin Deranque dimostra la minaccia che rappresenta per la sicurezza pubblica». Il governo francese ha percepito questo commento come una strumentalizzazione della vicenda a fini politici, decidendo pertanto di convocare Kushner per ottenere chiarimenti. Secondo l’agenzia di stampa AFP, Kushner non si è presentato per motivi personali, inviando al suo posto un funzionario dell’ambasciata. È importante notare che Kushner è il padre di Jared Kushner, genero del presidente statunitense Donald Trump e suo consigliere.

Questa è la seconda volta in pochi mesi che Kushner viene convocato dal ministero degli Esteri francese. La prima convocazione risale ad agosto, dopo che alcune dichiarazioni fatte da Kushner in una lettera pubblicata sul Wall Street Journal erano state malviste dal governo francese. Nella lettera, Kushner accusava il presidente Emmanuel Macron di non fare abbastanza contro l’antisemitismo.

Attualmente, non è chiaro quali saranno le conseguenze pratiche della sanzione a carico di Kushner; il ministero ha dichiarato che potrà continuare a svolgere le sue altre funzioni da ambasciatore e si attende che si presenti a un nuovo incontro per discutere la questione.

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