Mette Frederiksen avvia il suo terzo mandato in Danimarca con un nuovo governo

02.06.2026 22:55
Mette Frederiksen avvia il suo terzo mandato in Danimarca con un nuovo governo

Il nuovo governo danese guidato da Mette Frederiksen dopo due mesi di incertezze

La Danimarca ha finalmente un governo, dopo due mesi di incertezze storiche. La socialdemocratica Mette Frederiksen è nuovamente alla guida del Paese, ricevendo dal sovrano Frederik X, successore della regina Margrethe, l’incarico di formare un governo. Il nuovo esecutivo potrà presentarsi in occasione delle celebrazioni del Costitution Day il 5 giugno, riporta Attuale.

Frederiksen, 48 anni, si riconferma tra le premier più esperte d’Europa. Uscendo dal palazzo reale, ha comunicato: «Ho visto il re e gli ho annunciato che un governo può essere formato dopo lunghe negoziazioni». Questo segna un importante passo nella politica danese, dato che aveva precedentemente proclamato il nuovo re al suo insediamento nel gennaio 2024.

In compagnia di Martin Lidegaard (Social Liberal Party), Pia Olsen Dyhr e Lars Loekke Rasmussen (Moderati), Frederiksen ha presentato ufficialmente la nuova piattaforma governativa alla residenza di Marienborg. La coalizione di centro di Frederiksen aveva perso la maggioranza alle elezioni di marzo, ma il suo partito, i Socialdemocratici, è rimasto il primo in parlamento, il Folketinget, rappresentato da 12 partiti su un totale di 179 seggi.

Riguardo al programma del nuovo governo, Frederiksen ha affermato: «È una piattaforma di governo per la gente che vive in Danimarca e per le generazioni future, e anche per gli animali». Tra i punti salienti ci sono assistenza per cure dentali gratuite fino a 10 anni e trasporto pubblico gratuito fino ai 22 anni, insieme ad agevolazioni fiscali per la frutta e la verdura.

Le dichiarazioni di Frederiksen fanno presagire una ritrovata stabilità politica dopo un lungo periodo di stallo, un’assenza di governo che ha rappresentato una prima nella storia del Paese. Le priorità del nuovo esecutivo includono trattative diplomatiche sulla Groenlandia e investimenti nella sicurezza militare, riflettendo le crescenti esigenze legate alla guerra in Ucraina e alla crescente influenza degli Stati Uniti nella regione.

Per comporre la nuova maggioranza, Frederiksen ha compiuto sforzi per coinvolgere anche l’alleanza rosso-verde di Enhedslisten e il partito Alternativa, mentre i tentativi di formare un governo di centro-destra sono falliti, complicando ulteriormente la situazione politica. La nuova coalizione che include i Socialdemocratici, il Social Liberal Party, i verdi di sinistra e i Moderati avrà il compito di garantire stabilità in un contesto di crescente pressione economica e sociale.

«Mette Frederiksen raggiunge così il suo terzo mandato alla guida di un governo di centrosinistra privo di maggioranza parlamentare», spiega l’Ambasciatrice d’Italia in Danimarca, Giuliana Del Papa. Questo governo potrebbe giovarsi del sostegno esterno del partito ambientalista e di forze di estrema sinistra, cercando di stabilire un equilibrio tra le diverse esigenze sociali e fiscali.

«Inizieremo a lavorare alla formazione del nuovo governo domani», ha promesso Frederiksen, evidenziando che mentre il re Frederik X partecipava alla Royal Run a Copenaghen, la premier continuava a rafforzare le alleanze necessarie nella residenza di campagna.

La complessa situazione politica è stata ulteriormente complicata dal fallimento del tentativo di governo affidato al centro-destra. Il re, inizialmente, si era rivolto a Frederiksen, ma dopo un tentativo infruttuoso con Troels Lund Poulsen, è tornato a chiedere il suo intervento, riponendo nuovamente la fiducia nella leader socialdemocratica.

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