Il governo britannico propone di vietare la vendita di bevande energetiche ai minori di 16 anni

17.07.2026 11:15
Il governo britannico propone di vietare la vendita di bevande energetiche ai minori di 16 anni

Il Regno Unito propone il divieto di vendita di bevande energetiche ai minori di 16 anni

Il governo laburista del Regno Unito ha annunciato una proposta per vietare la vendita di bevande energetiche ad alta concentrazione di caffeina ai minori di 16 anni, con l’obiettivo di prevenire problemi come le difficoltà del sonno, la mancanza di concentrazione e l’ansia, oltre a contribuire a ridurre il consumo di bevande ad alto contenuto di zuccheri e a contrastare l’obesità infantile, riporta Attuale.

Le bevande energetiche in questione sono quelle che contengono più di 150 milligrammi di caffeina per litro, tra cui marchi noti come Red Bull, Monster e Prime, mentre sono escluse Coca-Cola, caffè e tè. La legge riguarderebbe esclusivamente l’Inghilterra, sebbene anche i governi locali di Irlanda del Nord, Scozia e Galles stiano considerando misure analoghe.

Gli esperti avvertono che i giovani necessitano di una protezione specifica attraverso leggi mirate, poiché gli effetti della caffeina possono risultare maggiormente accentuati rispetto agli adulti, a causa della loro minore massa corporea e dello sviluppo cerebrale in corso.

La proposta, se approvata dal parlamento, potrebbe entrare in vigore già ad aprile del prossimo anno, vietando la vendita nei negozi, ristoranti, caffè, macchinette automatiche e anche online. I trasgressori potrebbero affrontare multe che raggiungono le 2.500 sterline, corrispondenti a circa 2.900 euro.

Questa iniziativa rappresenta solo l’ultima di una serie di misure a tutela dei minori presentate dal governo laburista, guidato dal primo ministro dimissionario Keir Starmer. In precedenza, l’esecutivo aveva proposto il divieto di accesso ai social media per i minori di 16 anni e l’introduzione di un “coprifuoco” sui social per gli adolescenti tra i 16 e i 17 anni.

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