Giorgia Meloni propone il formato E4 per una leadership europea indipendente sulla crisi in Medio Oriente

07.03.2026 12:35
Giorgia Meloni propone il formato E4 per una leadership europea indipendente sulla crisi in Medio Oriente

La premier Giorgia Meloni intende intensificare il dialogo con i leader europei, tra cui Francia, Germania e Regno Unito, senza compromettere i legami con gli Stati Uniti, riporta Attuale.

Un incontro riservato tenutosi venerdì 6 marzo ha coinvolto Meloni, Emmanuel Macron, Keir Starmer e Friedrich Merz e ha avuto come obiettivo la creazione di una nuova cabina di regia europea per discutere della guerra in Iran. Questo formato, denominato «E4», comprende Italia, Francia, Regno Unito e Germania. Le principali caratteristiche di questo mini-vertice sono la consultazione autonoma senza l’influenza statunitense sull’agenda e l’esclusione della burocrazia dell’Unione europea, che può rallentare i processi decisionali tra i 27 Stati membri.

A cosa serve il formato E4

La decisione di Meloni di stabilire una cabina di regia con i tre paesi più influenti d’Europa rappresenta un tentativo di distaccarsi dalle critiche riguardo a una posizione troppo schiacciata sugli Stati Uniti nella politica estera, come sottolineato dal Corriere della Sera. Il formato E4 mira a rafforzare il confronto con gli alleati europei, mantenendo comunque relazioni stabili con la Casa Bianca.

Il rapporto di Meloni con Trump

Meloni, che si propone come ponte privilegiato tra Europa e Stati Uniti da oltre un anno, si trova a dover gestire le sfide poste dalle recenti iniziative di Donald Trump riguardanti la guerra commerciale, le minacce alla Groenlandia e i bombardamenti sull’Iran. “Quando non concordo con Trump, non esito a dirlo, come ho sempre fatto, ma non possiamo stravolgere un’alleanza strategica fondamentale per l’Italia e l’Europa”, afferma Meloni, secondo il Corriere.

La convention dei conservatori Usa a fine mese

Contrariamente ad altri paesi europei, l’Italia non è stata informata da Washington riguardo alle operazioni congiunte con Israele contro Teheran. Questo potrebbe essere uno dei motivi per cui Meloni si concentra ora sul formato E4 per “condividere informazioni e contatti, rispondere alle richieste di supporto dal Golfo e proteggere Cipro”. Inoltre, Meloni è preoccupata per i potenziali effetti della crisi in Medio Oriente sull’Italia, incluso l’aumento dei prezzi dei carburanti. Mostrarsi vicina a Trump non sembra fruttare vantaggi elettorali. A fine marzo si svolgerà a Dallas il Cpac, la convention dei conservatori americani, a cui parteciperà il presidente statunitense, mentre la presenza di Giorgia Meloni rimane incerta.

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