L’icona della Madonna di San Luca esclusa dalla scuola dell’infanzia di Bologna
Il furto che ha colpito l’icona della Madonna di San Luca ha ora portato a un ulteriore rifiuto: la celebre immagine non entrerà nella scuola materna comunale Grosso, situata nel quartiere Bolognina di Bologna. Questa decisione è stata presa dai genitori degli studenti, che richiedono la laicità dell’istruzione e il divieto di indottrinamento religioso, riporta Attuale.
Recentemente, l’icona era stata oggetto di un furto di preziosi. La sua esclusione dalla scuola, che avverrà nel parco e non all’interno dell’edificio comunale, è supportata da richieste di rispetto della libertà religiosa e dalla Costituzione italiana. Il sindaco Matteo Lepore aveva enfatizzato in precedenza come la Madonna rappresenti un simbolo identitario per la città, spirituale e culturale.
La ‘visita’ della Madonna era prevista nell’ambito delle celebrazioni della chiesa locale, in programma dal 19 al 22 marzo. L’icona scenderà dal colle della Guardia per recarsi presso la parrocchia di San Girolamo dell’Arcoveggio. L’invito è stato lanciato dal parroco don Milko Ghelli in occasione del decennale dell’Eucaristica della chiesa, con l’intento di lasciare una traccia nell’ambiente. “La Madonna appartiene a tutti i bolognesi”, ha dichiarato don Milko, spiegando che l’immagine sarà portata in diverse realtà del territorio.
Durante queste celebrazioni, la Madonna visiterà anche alcune strutture laiche della Bolognina, inclusa la casa di cura di Villa Erbosa e l’Ippodromo. La sua visita alle Cucine Popolari, situate all’interno di una sede del Partito Democratico, prevede di offrire un pasto caldo e accoglienza alle persone in difficoltà. Tuttavia, riguardo alla scuola materna Grosso, l’icona resterà all’esterno. Dopo un momento di preghiera nel parco, l’immagine transiterà davanti al cancello della scuola, che rimarrà chiuso, a meno di modifiche dell’ultim’ora. L’assessore comunale alla Scuola, Daniela Ara, non è riuscita a mediare la situazione. L’unica concessione ottenuta sarà la presenza solo dei bambini i cui genitori hanno firmato una autorizzazione; gli altri rimarranno dentro l’istituto.
Federica Gieri Samoggia