Incendio a Ugento, evacuati 700 turisti da camping e resort di lusso, presente anche Mario Balotelli

13.06.2026 19:25
Incendio a Ugento, evacuati 700 turisti da camping e resort di lusso, presente anche Mario Balotelli

Lecce, 13 giugno 2026 – I vigili del fuoco sono intervenuti per domare le fiamme che minacciano i villeggianti in Salento. Circa 700 persone, secondo la Protezione civile della Puglia, sono state evacuate oggi dal camping Riva di Ugento e dal resort di lusso Vivosa, a Ugento, sullo Ionio, a causa di un rogo divampato nell’area del Parco naturale regionale ‘Litorale di Ugento’, alimentato da un forte vento. Tra gli evacuati si trova anche il calciatore Mario Balotelli, presente al Vivosa, riporta Attuale.

L’incendio ha devastato la pineta costiera e ha raggiunto e bruciato le strutture di uno stabilimento balneare. Fortunatamente, ora è circoscritto e in alcuni punti si stanno già avviando le operazioni di bonifica. I turisti si trovano in attesa nelle loro auto sulla litoranea e su altre strade, in attesa di notizie per il rientro. Non si segnalano feriti.

Tre canadair nelle operazioni di spegnimento

La sala operativa unificata permanente (Soup) della Protezione civile Puglia sta coordinando le squadre a terra dei volontari e dell’Arif-Agenzia regionale attività irrigue e forestali, in supporto ai Vigili del fuoco e ai Carabinieri forestali. La Soup ha messo in campo tre Canadair della flotta antincendio di Stato di stanza a Lamezia Terme, i quali stanno operando da diverse ore.

L’ostacolo del vento

Il presidente Antonio Decaro sta seguendo direttamente la situazione, in contatto con il ministro alla Protezione civile, Nello Musumeci, e con il capo dipartimento nazionale della Protezione civile, Fabio Ciciliano, insieme all’assessore regionale alla gestione delle emergenze, Debora Ciliento. “La collaborazione tra le forze del sistema di Protezione civile, dei Vigili del fuoco e dell’Arif – ha dichiarato Ciliento – ha permesso di intervenire con efficacia, nonostante le condizioni meteorologiche avverse. Ci aspetta una stagione AIB sicuramente impegnativa, che richiederà cooperazione e uno sforzo unitario per tutelare il territorio e le persone”.

Il caldo al Sud potrebbe aver anticipato la ‘stagione dei roghi’, spesso di origine dolosa, atmosfericamente favorita dalle condizioni attuali. Vento forte e alte temperature stanno contribuendo alla situazione critica.

“Lavoriamo insieme per affrontare e risolvere le criticità – conclude Ciliento –. In queste ore, le polemiche devono lasciare spazio solo all’impegno comune e al doveroso ringraziamento a tutte le squadre che hanno operato e che sono ancora sul campo”.

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