Giornata mondiale dell’acqua: Roma si propone come hub mediterraneo per lo sviluppo sostenibile nel 2026

23.03.2026 11:25
Giornata mondiale dell’acqua: Roma si propone come hub mediterraneo per lo sviluppo sostenibile nel 2026

Italia promuove l’acqua come risorsa di sviluppo sostenibile nel Mediterraneo

Il 22 marzo, in concomitanza con la Giornata mondiale dell’acqua, l’Italia ha riaffermato il proprio impegno a mettere l’acqua al centro dell’azione nel Mediterraneo come leva per lo sviluppo sostenibile e la cooperazione, riporta Attuale. In questo contesto, su iniziativa del ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, Roma ospiterà nel 2026 due eventi di alto profilo per rilanciare il dialogo sull’acqua come risorsa di pace e crescita nella regione: la Seconda Riunione Ministeriale sull’Acqua dell’Unione per il Mediterraneo (UpM) e il primo Forum Euromediterraneo sull’acqua, previsto per la fine di settembre.

La riunione ministeriale avrà come obiettivo quello di unire il dialogo politico a una cooperazione pratica ed efficace in materia idrica tra i membri dell’Unione. Il Forum Euromediterraneo, che sarà organizzato dal Comitato One Water con il supporto del Ciheam di Bari e in collaborazione con l’UpM e l’Istituto Mediterraneo dell’Acqua di Marsiglia (Ime), fornirà una piattaforma operativa che coinvolgerà diversi soggetti per tradurre gli impegni politici in azioni concrete.

Alla manifestazione parteciperanno oltre 40 delegazioni, comprese quelle degli Stati membri dell’UpM e di altri paesi, oltre a osservatori e organizzazioni internazionali. Il Forum sarà suddiviso in 10 segmenti di alto livello e più di 70 seminari, adottando un approccio multidisciplinare e puntando a individuare soluzioni condivise alle sfide nella gestione delle risorse idriche. L’obiettivo è un approccio concreto e proattivo, ispirato alla fiducia nell’azione umana, nell’innovazione tecnologica e nella condivisione pacifica e sostenibile dell’acqua.

La Giornata Mondiale dell’Acqua è stata istituita dalle Nazioni Unite per sensibilizzare la comunità internazionale sull’importanza delle risorse idriche. Secondo le stime ONU, oltre 2,1 miliardi di persone nel mondo non hanno accesso sicuro all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari di base.

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