Perquisizioni al ministero della Difesa e in sedi di Rfi e Terna: indagine su corruzione e appalti informatici

26.03.2026 12:45
Perquisizioni al ministero della Difesa e in sedi di Rfi e Terna: indagine su corruzione e appalti informatici

Perquisizioni al Ministero della Difesa e in altre sedi: indagini su corruzione e appalti irregolari

Roma, 26 marzo 2026 – Perquisizioni della guardia di Finanza al ministero della Difesa e nelle sedi di Rfi, Terna e Polo Strategico Nazionale. L’operazione si colloca all’interno di un’indagine della procura di Roma che sospetta irregolarità negli appalti informatici, riporta Attuale.

I reati ipotizzati includono corruzione, riciclaggio e autoriciclaggio, insieme a turbativa d’asta e traffico di influenze illecite. Sono ventisei le persone indagate, tra cui si trovano anche generali della Difesa, dirigenti di imprese pubbliche e imprenditori.

L’inchiesta rappresenta un seguito a quella riguardante Sogei, che nel 2024 portò all’arresto di Paolino Iorio, allora direttore generale della società di servizi informatici in-house del Ministero dell’Economia. Iorio fu catturato dalla guardia di Finanza mentre riceveva una mazzetta di 15.000 euro in contanti da un imprenditore, Massimo Rossi, titolare di Italware e Digital Value. In quell’occasione furono effettuate perquisizioni anche nei settori del Ministero della Difesa e del Ministero dell’Interno, mentre si delineava una rete corruttiva ramificata in vari ambiti della Pubblica Amministrazione.

Un anno fa, Iorio e Rossi hanno patteggiato la pena di 3 anni.

In aggiornamento

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