Giuseppe Mazzi nuovo direttore del turismo italiano: sostegno unanime dagli operatori e dal mondo dello spettacolo
In un momento critico per il turismo italiano, tra conflitti e aumenti dei prezzi, la premier Giorgia Meloni ha annunciato la nomina a sorpresa di Gianmarco Mazzi come nuovo direttore del settore. “Il turismo è un mondo ricco di fascino e grandi professionalità che richiede cura attenta perché rappresenta un pilastro dell’economia italiana”, ha dichiarato Meloni. Mazzi, che attualmente ricopre il ruolo di sottosegretario al Mic, farà il suo debutto ufficiale al MiTur a Villa Ada martedì, succedendo a Daniela Santanchè, dimessasi il 24 marzo, riporta Attuale.
Classe 1960 e originario di Verona, Mazzi è una figura ben conosciuta nel panorama musicale e televisivo, avendo diretto diversi festival di Sanremo e organizzato numerosi eventi come manager. Le congratulazioni per la sua nomina provengono non solo dagli operatori turistici, ma anche da celebri artisti e personalità del mondo dello spettacolo. Al Bano ha dichiariato: “Con lui il turismo prenderà la giusta svolta, lo vedo come un grande aereo che prende il volo alla grande”, sottolineando il legame di Mazzi con Adriano Celentano.
Il celebre Molleggiato ha anche espresso il suo sostegno via social, affermando: “I tuoi passi lungo il tortuoso cammino della politica saranno senz’altro giusti, perché io ti conosco”. Il tenore Andrea Bocelli ha evidenziato la dedizione e il rigore di Mazzi, frutto di 25 anni di collaborazioni. Anche Mogol ha condiviso il suo apprezzamento, ricordando il lavoro svolto insieme a favore della Nazionale Cantanti, un’iniziativa che ha raccolto 130 milioni per aiutare bambini malati e bisognosi.
Simona Ventura ha ricordato il Festival della Canzone del 2004, che Mazzi ha contribuito a salvare, e il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha promesso di rafforzare “le sinergie tra ministeri”. Nel frattempo, Gianluca Caramanna (FdI) ha ringraziato Santanchè per aver ridato dignità e centralità industriale a un comparto trascurato per troppo tempo e ha sostenuto che “Mazzi è la persona giusta per raccogliere questo testimone”.