L’ungheria archivia il processo contro l’eurodeputata Ilaria Salis: «Potrebbe riaprirlo solo da zero»

14.04.2026 00:15
L'ungheria archivia il processo contro l'eurodeputata Ilaria Salis: «Potrebbe riaprirlo solo da zero»

Il processo a carico di Ilaria Salis in Ungheria è stato formalmente chiuso. Ad annunciarlo è stata la stessa eurodeputata di Avs nel programma Un Giorno da Pecora su Rai Radio1. «La settimana scorsa mi è arrivata una carta dal tribunale ungherese in cui si dice che pongono termine al processo penale a mio carico», ha dichiarato Salis. La chiusura è legata alla conferma della sua immunità parlamentare. Dopo il voto del Parlamento europeo, le autorità ungheresi hanno preso atto della decisione e interrotto il procedimento. Salis ha precisato che, in teoria, «il caso potrebbe essere riaperto», ma solo «ripartendo da capo», riporta Attuale.

Il voto sull’immunità al Parlamento europeo

La votazione sull’immunità di Salis si è svolta il 7 ottobre 2025 al Parlamento europeo, con 306 voti favorevoli del mantenimento e 305 contrari su 628 votanti. L’eurodeputata era stata arrestata nel febbraio del 2023 a Budapest con l’accusa di aver partecipato all’aggressione di tre militanti neonazisti. Trattenuta in custodia cautelare in Ungheria, ha affrontato il procedimento giudiziario con il rischio di una condanna fino a 11 anni di carcere. Alle elezioni europee del 2024 è stata candidata da Alleanza Verdi e Sinistra e, una volta eletta al Parlamento europeo, ha ottenuto la liberazione grazie all’immunità parlamentare, successivamente confermata dal voto dell’Eurocamera.

Il post dell’eurodeputata dopo la sconfitta di Orbán

L’annuncio della chiusura del processo arriva il giorno dopo la sconfitta di Viktor Orbán alle elezioni parlamentari in Ungheria, tenutesi domenica 12 aprile. Salis, in un post sui social, ha commentato la fine dell’era del premier magiaro dopo 16 anni di governo, esprimendo soddisfazione per l’esito del voto. «Non è una vittoria della sinistra, che non sarà rappresentata nemmeno da un deputato – il messaggio su Instagram -. Il risultato è comunque una batosta per le ultradestre sovraniste, Orbán era sostenuto dai peggiori della Terra. Io festeggio la sconfitta di Orbán, non credo che il programma di Magyar sia condivisibile».

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