Il tribunale di New York accusa Live Nation di monopolio nel mercato dei concerti
Un tribunale federale di New York ha stabilito che la multinazionale Live Nation ha monopolizzato il mercato dei concerti e degli eventi dal vivo, violando le regole sulla concorrenza negli Stati Uniti e provocando un aumento dei prezzi dei biglietti. La causa, presentata da oltre 30 stati americani, accusa Live Nation di costringere locali e palazzetti a utilizzare il servizio di biglietteria della sua controllata Ticketmaster, mettendo in discussione l’intero settore dell’intrattenimento dal vivo, riporta Attuale.
Il verdetto è stato comunicato mercoledì, dopo cinque settimane di processo e quattro giorni di consultazioni. La giuria ha evidenziato che Ticketmaster ha applicato un sovrapprezzo di 1,72 dollari su ogni biglietto venduto, imponendo così il rimborso a tutti i clienti. Il giudice Arun Subramanian stabilirà in una decisione separata le conseguenze per Live Nation, che sostiene di non avere alcun monopolio e di competere in modo aggressivo ma legale con i propri rivali nel settore.
Inizialmente, anche il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti aveva partecipato alla causa, ma a inizio marzo ha firmato un accordo extragiudiziale con Live Nation, ritirandosi dal procedimento. Live Nation Entertainment è stata costituita nel 2010 dalla fusione tra Live Nation e Ticketmaster, creando un sistema dominante nell’ambito della promozione dei concerti, della gestione dei locali e della vendita dei biglietti.
Secondo le autorità statali, Live Nation controlla oltre il 70% di 257 dei principali palazzetti e arene per eventi negli Stati Uniti, mentre Ticketmaster gestisce l’86% della vendita dei biglietti in queste strutture. Negli anni, il governo statunitense ha imposto condizioni per prevenire il monopolio nell’industria musicale, che, secondo l’amministrazione Biden, non sono più rispettate. Live Nation ha accettato di mettere da parte oltre 280 milioni di dollari per compensare gli stati coinvolti, ma solo sei di essi hanno accettato l’accordo, mentre altri continuano a premere per una possibile divisione della compagnia.
Dopo la lettura del verdetto, le azioni di Live Nation hanno subito un calo superiore al 6% nel valore di borsa, a causa delle preoccupazioni relative a una possibile divisione del gruppo. Live Nation ha una posizione dominante anche nel mercato italiano degli eventi dal vivo.