Il presidente dell’ONPE in Perù si dimette per ritardi nel conteggio dei voti delle elezioni presidenziali

21.04.2026 22:15
Il presidente dell'ONPE in Perù si dimette per ritardi nel conteggio dei voti delle elezioni presidenziali

Dimissioni del presidente dell’ONPE in Perù a causa di polemiche sul conteggio dei voti

In Perù, il presidente dell’Ufficio nazionale dei processi elettorali (ONPE), Piero Corvetto, si è dimesso dopo le numerose polemiche sui ritardi nel conteggio dei voti delle elezioni presidenziali tenutesi il 12 aprile. A nove giorni dalle votazioni, lo scrutinio non è ancora concluso: si attende un ballottaggio il 7 giugno, ma non è stato ancora determinato chi sfiderà Keiko Fujimori, del partito populista di destra Forza Popolare, riporta Attuale.

Secondo quanto emerso finora, il rallentamento nel conteggio è attribuito alla lentezza con cui si stanno elaborando i voti dalle zone rurali e quelli provenienti dall’estero, oltre alla contestazione di migliaia di schede per incongruenze o errori nei verbali. Corvetto è stato accusato di inefficienza nel conteggio e, sebbene abbia riconosciuto che ci sono stati problemi logistici, ha respinto le accuse di irregolarità.

Lunedì, il Consiglio Nazionale di Giustizia, il massimo tribunale peruviano, ha stabilito che l’ONPE deve completare lo spoglio dei voti e comunicare i nomi dei candidati per il ballottaggio entro il 15 maggio. Attualmente, lo scrutinio ha raggiunto appena il 94%: la competizione per il secondo posto è tra Roberto Sánchez, ex ministro degli Esteri e del Turismo, candidato con Insieme per il Perù, e Rafael López Aliaga, del partito conservatore Rinnovamento Popolare ed ex sindaco di Lima, entrambi separati da poche migliaia di voti.

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