Il Dipartimento del Tesoro consente il pagamento degli avvocati di Maduro nonostante le sanzioni
Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha autorizzato i legali dell’ex presidente autoritario del Venezuela, Nicolás Maduro, a ricevere compensi tramite fondi governativi venezuelani, nonostante le vigenti sanzioni contro il paese. Maduro, insieme alla moglie Cilia Flores, si trova attualmente sotto processo negli Stati Uniti con accuse legate al narcotraffico. Recentemente, il loro avvocato ha presentato una mozione per archiviare le accuse se i pagamenti dal Venezuela non fossero stati sbloccati, sostenendo che questa situazione comprometterebbe il loro diritto a una difesa adeguata e a un giusto processo, riporta Attuale.
Maduro è accusato di quattro capi d’accusa: associazione a delinquere con finalità di narcoterrorismo, associazione a delinquere per l’importazione di cocaina, possesso di armi e associazione a delinquere per acquisire armi, per il presunto coinvolgimento del suo governo nel facilitare e gestire il traffico di sostanze stupefacenti verso gli Stati Uniti. La moglie, Flores, è accusata degli stessi reati, ad eccezione dell’associazione a delinquere con finalità di narcoterrorismo. Entrambi si dichiarano innocenti.
I due sono stati catturati nel palazzo presidenziale a Caracas il 3 gennaio durante un’operazione delle forze speciali statunitensi e successivamente trasferiti in un carcere a New York, dove si svolge il processo.