Visita ufficiale di re Carlo III e la regina Camilla negli Stati Uniti: un’opportunità per rilanciare i legami anglo-americani
Lunedì 27 aprile, re Carlo III e la regina Camilla inizieranno una visita ufficiale di quattro giorni negli Stati Uniti, la prima del monarca da quando è salito al trono. L’evento celebra il 250° anniversario dell’indipendenza americana dal Regno Unito e mira a rafforzare le relazioni tra i due paesi, attualmente in fase di crisi, riporta Attuale.
Storicamente, Stati Uniti e Regno Unito vantano una “relazione speciale”, ma la situazione è ulteriormente complicata dalla recente elezione di Donald Trump come presidente. La guerra in Medio Oriente ha portato il primo ministro laburista Keir Starmer a mantenere una posizione cauta, rifiutando di intervenire militarmente a fianco degli Stati Uniti, generando tensioni tra le due nazioni. Inoltre, Trump ha criticato l’importanza del Regno Unito, contribuendo a un rapporto già teso.
La controversia è aggravata da questioni economiche, come la tassa sui servizi digitali introdotta nel 2020, che ha attirato le ire di Trump, il quale ha minacciato di applicare nuovi dazi se non sarà eliminata. Le divergenze ideologiche amplificano ulteriormente le tensioni: il governo britannico si colloca su posizioni progressiste, contrariamente alla retorica spesso radicale di Trump, che ha etichettato il Regno Unito come un paese “fallito” a causa dell’immigrazione.
Sebbene il re abbia tradizionalmente un ruolo neutrale, c’è ottimismo che la visita possa migliorare i rapporti personali. Sia Carlo che Trump hanno visioni politiche discordanti, ma la capacità di Carlo di esercitare un’influenza attraverso una relazione personale potrebbe offrire un’opportunità unica per rafforzare i legami storici.
Durante la loro permanenza negli Stati Uniti, Carlo e Camilla visiteranno Washington, New York e Virginia. I due sovrani parteciperanno a una parata militare e a una cena di stato presso la Casa Bianca, oltre a un incontro a porte chiuse con Trump. Il 28 aprile, Carlo pronuncerà un discorso al parlamento degli Stati Uniti, facendosi così il secondo monarca britannico a farlo dopo la regina Elisabetta II nel 1991.
Il programma della visita include anche una visita al memoriale per le vittime dell’11 settembre a New York e alla partecipazione ad eventi per il 250° anniversario dell’indipendenza americana in Virginia, dove incontreranno rappresentanti delle popolazioni native americane. La partenza per il Regno Unito è prevista per il 30 aprile.
Tuttavia, la visita non è priva di critiche nel Regno Unito. Alcuni membri del partito laburista e dei gruppi di opposizione più progressisti hanno chiesto l’annullamento della visita in segno di protesta contro le posizioni estremiste di Trump. Inoltre, ci sono state richieste affinché Carlo e Camilla incontrassero le vittime di Jeffrey Epstein, ma i sovrani hanno rifiutato.
Misure di sicurezza straordinarie sono state adottate in preparazione della visita, specialmente dopo un tentativo di intrusione armata a un evento recente a cui partecipava Trump. La natura imprevedibile del presidente suscita preoccupazioni, con alcuni esperti che avvertono del rischio di dichiarazioni imbarazzanti per i sovrani britannici.