La visita di Re Carlo negli Stati Uniti: una sfida diplomatica dopo l’attentato a Washington
Re Carlo arriverà stasera negli Stati Uniti, nonostante le preoccupazioni legate all’attentato alla cena dei corrispondenti a Washington, riporta Attuale. I servizi di sicurezza britannici e americani hanno trascorso il fine settimana a valutare come procedere con la visita, considerata a rischio per la situazione attuale. Alla fine, si è deciso di mantenere il programma, con piccole modifiche, mentre Donald Trump ha elogiato il re definendolo «coraggioso».
Il viaggio di Carlo e Camilla si svolge in un contesto di tensioni diplomatiche, con la cosiddetta «relazione speciale» tra Gran Bretagna e Stati Uniti al suo punto più basso. Le critiche di Trump nei confronti del primo ministro Keir Starmer, accusato di non aver supportato adeguatamente gli Stati Uniti in un possibile attacco all’Iran, hanno infiammato ulteriormente i rapporti. Trump non si è risparmiato nel commentare Starmer, definendolo «non Churchill» e criticando vari aspetti della politica britannica.
A Londra, si sono sollevate voci che richiedevano l’annullamento della visita, suggerendo che la Regina Elisabetta l’avrebbe cancellata in circostanze simili. Tuttavia, Carlo ha deciso di affrontare la sfida, consapevole dell’importanza di questa missione per la sua regalità e cercando di riparare il rapporto transatlantico, fondamentale per Londra. Trump ha dichiarato in un’intervista alla BBC che il viaggio di Carlo contribuirà a migliorare le relazioni, sperando di mantenere viva la sua ammirazione per il re, a differenza della sua ostilità verso Starmer.
Nonostante ciò, i pericoli rimangono. C’è preoccupazione che Trump possa deviare dal copione e compromettere l’incontro con commenti inappropriati. Si teme anche che l’ombra dello scandalo Epstein, che coinvolge sia il fratello di Carlo che Trump, possa generare contestazioni durante la visita del re, il quale non incontrerà le vittime, come era stato richiesto.
Allo stesso modo, i membri del Buckingham Palace e i funzionari britannici sono in attesa di sviluppi, incrociando le dita affinché tutto si svolga senza intoppi, rendendo la visita un successo diplomatico, sempre che Trump lo permetta.