Nessy Guerra rischia il carcere in Egitto dopo la conferma della condanna per adulterio

28.04.2026 18:15
Nessy Guerra rischia il carcere in Egitto dopo la conferma della condanna per adulterio

Il Cairo, 28 aprile 2026 – Nessy Guerra, una giovane italiana di 26 anni, rischia di finire in carcere in Egitto dopo che la sua condanna per adulterio è stata confermata in appello. Bloccata al Cairo dal 2022 con la sua bambina di tre anni, la donna ha visto il suo ex compagno, l’italo-egiziano Tamer Hamouda, negarle il ritorno in Italia. Hamouda, già condannato in Italia per stalking e maltrattamenti, ha denunciato Guerra per adulterio, reato punito con il carcere in Egitto, riporta Attuale.

Tre anni da reclusa poi la condanna per adulterio

La madre italiana accusa il suo ex compagno di usare l’accusa come un pretesto; attualmente vive segregata nel suo appartamento al Cairo per paura di ritorsioni da parte di Hamouda, il quale ha già mostrato comportamenti violenti in passato. “In carcere Tamer ha portato falsi testimoni che hanno raccontato di aver avuto rapporti sessuali con me. Sono tutti pagati”, ha dichiarato Guerra lo scorso marzo. La condanna di 6 mesi emessa a febbraio è stata confermata in appello, secondo quanto comunicato dalla legale della donna in Italia, l’avvocata Agata Armanetti. Se Nessy finisse in carcere, non solo perderebbe la libertà, ma anche la custodia della figlia, poiché l’affidamento della bambina è attualmente oggetto di disputa legale in Egitto.

L’ultimo disperato appello

Nonostante i ripetuti appelli alle autorità italiane, la situazione di Guerra non ha visto miglioramenti. “A livello giudiziario è stato fatto il possibile – ha dichiarato Armanetti –. Serve un atto politico”. Il governo italiano ha ricevuto tre richieste di estradizione contro Hamouda e una denuncia per maltrattamenti presentata da Guerra, ma finora non è riuscito a ottenere da parte egiziana un permesso per riportare la bambina in Italia. La donna si è vista costretta a difendersi in un sistema giudiziario che non garantisce i diritti fondamentali. Oggi, dopo la conferma della pena, la sua libertà è in serio pericolo. L’ultimo sos lanciato tramite la pagina Facebook di Chi l’ha Visto è angosciante: “Potrebbero venire a prendermi in qualsiasi momento. Aiutatemi!”.

La Farnesina: “Seguiamo il caso da mesi”

In risposta alla drammatica evoluzione del caso, la Farnesina ha annunciato di seguire la vicenda “con la massima attenzione da diversi mesi”, fornendo assistenza legale e protezione sia a Guerra che alla figlia. Inoltre, l’ambasciata ha garantito forme di sostegno economico e personale in relazione alle minacce che la signora Guerra ha denunciato derivanti dall’ex coniuge.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere