Nicole Minetti si trova in Uruguay: nuove smentite sulla sua difesa e il ruolo del Quirinale

29.04.2026 05:35
Nicole Minetti si trova in Uruguay: nuove smentite sulla sua difesa e il ruolo del Quirinale

L’ex consigliera lombarda Nicole Minetti si trova attualmente in Uruguay, stando a recenti informazioni, mentre il processo legale a suo carico continua a suscitare controversie e interrogativi. Le strutture sanitarie citate nel suo caso hanno negato qualsiasi contatto con un bambino a lei affidato, generando ulteriore apprensione riguardo alla legittimità della grazia concessa, riporta Attuale.

Nicole Minetti in Uruguay

Oggi, Il Messaggero riporta che Minetti si trova probabilmente in Uruguay, un’informazione emersa dopo le prime segnalazioni che la collocavano all’estero. Si sottolinea come, a differenza del passato, la sua strategia difensiva sia completamente cambiata; ora si presenta più aggressiva e diretta. «Ho operato sempre secondo le regole», afferma, chiarendo di non essere indagata né in Uruguay né in Spagna. Minetti ha minacciato azioni legali contro chi diffonde informazioni ritenute false e diffamatorie, attraverso una nota dei suoi legali Antonella Calcaterra e Emanuele Fisicaro.

Il bambino e i database degli ospedali

Un servizio di Chi dell’autunno 2024 mostrava Minetti con il bambino nei giardini Montanelli a Milano, ma ora sono le carte processuali a far notizia. Le richieste di grazia includono un episodio in cui l’Azienda ospedaliera di Padova ha respinto una richiesta di operazione necessaria per il bambino, costringendo a rivolgersi a Boston. Il professor Luca Denaro, direttore di neurochirurgia pediatrica dell’ospedale padovano, ha confermato di non avere mai avuto in cura il bambino e di non aver mai avuto contatti recenti con Minetti.

La nota e le omissioni

La nota di Minetti omette importanti dettagli sulle strutture che sarebbero state coinvolte nel trattamento del bambino. Fonti sanitarie hanno dichiarato che non esistono evidenze ufficiali riguardo l’affido a Minetti nel database dell’ospedale San Raffaele di Milano. Nonostante queste discrepanze, Minetti insiste che l’intero processo adottivo ha rispettato le leggi vigenti.

La causa ai genitori del bimbo

Nel frattempo, Il Fatto ha pubblicato atti del Tribunale di Maldonado, che rivelano un editto pubblico dal 2021 riguardante il procedimento legale avviato contro i genitori naturali del bambino, relativo a questione di separazione e adozione. La causa è ufficialmente aperta e testimonia ulteriormente le rilevanti responsabilità legali in corso.

I tempi del Quirinale

Infine, Maurizio Belpietro su La Verità ha messo in discussione la difesa del Quirinale riguardo la tempistica della grazia. La domanda di grazia, inviata il 6 agosto, ha visto il Colle sollecitare il ministero per l’esame del caso, con il via libera che è giunto solo dopo 166 giorni e ulteriori comunicazioni da parte degli avvocati di Minetti. Questo solleva interrogativi sui processi decisionali all’interno delle istituzioni.

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