Norcia, 29 aprile 2026 – Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme, è il vincitore della prima edizione del Premio internazionale San Benedetto da Norcia, che sarà consegnato l’11 luglio prossimo nella città umbra, riporta Attuale.
Il premio, organizzato dal Comune di Norcia, è stato presentato su iniziativa del senatore Guido Castelli, commissario straordinario alla ricostruzione dopo il devastante terremoto di dieci anni fa. Questa edizione del 2026 è dedicata al tema urgente della pace e della cooperazione tra i popoli, come ha sottolineato il sindaco di Norcia, Giuliano Boccanera, affermando che “è uno dei frutti più significativi della nuova storia di Norcia, volto a inviare un forte messaggio di speranza, dialogo e riconciliazione a tutto il mondo lacerato dalle guerre e dall’odio”.
Sullo stesso tono si è espressa la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, sottolineando che, così come Norcia si è risollevata dopo il sisma, è fondamentale continuare a lavorare incessantemente per una pace duratura. Tale motivazione ha spinto la commissione a premiare il cardinale Pizzaballa, descritto come un coraggioso testimone del dialogo e della “guarigione del mondo dalle sue ferite”, come scritto da lui stesso nella sua lettera pastorale del 25 aprile, in cui denuncia l’idolatria della guerra. Francesco Carlini, parlando a nome dell’arcivescovo Renato Boccardo, ha messo in evidenza “la necessità, oggi più che mai, di rendere attuali e stabili i valori di San Benedetto, che costituiscono le radici cristiane dell’Europa”.
La motivazione del Premio al cardinale Pizzaballa
“Il cardinale Pierbattista Pizzaballa è un coraggioso testimone di pace, di dialogo e di speranza, che guida spiritualmente il suo popolo nella Terra Santa, profondamente segnata da guerre e conflitti. La sua testimonianza, che resiste nonostante le violenze e le crescenti difficoltà della comunità cristiana in Medio Oriente, rappresenta oggi una luce forte. Questo suo impegno, ispirato dalla spiritualità francescana e in un anno caratterizzato da una nuova guerra, si intreccia con la spiritualità di San Benedetto da Norcia, patrono dell’Europa, permettendo ai popoli europei di collaborare per la pace e il bene comune”, ha affermato il mittente della motivazione del premio.