Tajani sente Araghchi: «Nucleare linea rossa, impegno Italia per de-escalation»
Il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto un colloquio telefonico con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, evidenziando l’importanza di affrontare il conflitto in Iran e la situazione in Medio Oriente. «Ho voluto sottolineare la forte preoccupazione dell’Italia per l’aumento delle tensioni regionali, evidenziando la necessità di evitare un’ulteriore escalation e di intensificare gli sforzi per un accordo sul cessate il fuoco e la riapertura dello Stretto di Hormuz, anche per scongiurare conseguenze negative sulla sicurezza alimentare e sulla stabilità in Africa», ha dichiarato Tajani, riporta Attuale.
Il ministro ha ribadito che lo sviluppo di un programma nucleare iraniano a fini militari rappresenta una «linea rossa» per l’Italia, con il rischio concreto di innescare una pericolosa corsa agli armamenti nucleari nella regione. Tajani ha inoltre esortato l’Iran a esercitare la sua influenza su Hezbollah per fermare gli attacchi contro Israele e promuovere la pace in Libano attraverso il negoziato.
In questo contesto, Tajani ha confermato l’impegno dell’Italia nel sostenere ogni sforzo internazionale per la pace, mantenendo aperti i canali di dialogo con tutti i partner e promuovendo la stabilità in Medio Oriente.