Spencer Pratt si candida a sindaco di Los Angeles contro l’establishment democratico
Spencer Pratt, noto ex star del reality, ha annunciato la sua candidatura a sindaco di Los Angeles, sulla scia dell’incendio che ha distrutto la sua proprietà. “Io vivo qui adesso”, ha dichiarato davanti a una roulotte su un prato carbonizzato, aggiungendo: “Hanno lasciato bruciare la mia casa. Ecco perché mi sono candidato”, riporta Attuale.
La candidatura di Pratt, che sorprendentemente sta suscitando interesse, arriva mentre la città si prepara ad affrontare le elezioni del 2 giugno. Los Angeles, da tempo dominata dal partito democratico, ha visto crescere le tensioni tra i cittadini e la classe politica, specialmente dopo gli incendi devastanti che hanno colpito il territorio. La sindaca democratica Karen Bass, che era in viaggio quando sono scoppiati gli incendi, è stata criticata per la sua gestione della crisi.
Pratt non si fa scrupoli a utilizzare la provocazione nei suoi messaggi, con campagne pubblicitarie che sfruttano la satira politica per mettere in discussione l’amministrazione. La sua piattaforma si basa su proposte concrete: la ricostruzione immediata, la riduzione delle tasse per attrarre produzione cinematografica nella città e la lotta contro la crescente crisi dei senzatetto e della droga fentanyl.
Il contrasto con i candidati democratici emerge chiaramente nei dibattiti, dove Pratt si è dimostrato abile e preparato, ottenendo l’88% dei consensi per la sua performance durante il primo dibattito televisivo. Mentre i sondaggi lo vedono attualmente secondo, il contesto di incertezza continua a influire sulle prossime elezioni, rendendo la sua campagna già avvincente. Con il supporto anche di figure influenti come Joe Rogan, Pratt sembra intenzionato a sfidare un sistema politico consolidato e, se la sindaca Bass non dovesse ottenere più del 51%, potrebbe portare a un emozionante ballottaggio a novembre.