Davide Ancelotti esprime il desiderio di allenare il Milan nella lotta per la Champions League
Il Milan, gigante della Serie A, sta affrontando una situazione difficile e si trova attualmente in lotta per la qualificazione alla Champions League. Davide Ancelotti ha manifestato il suo desiderio di allenare i Rossoneri, riporta Attuale.
Attualmente, Vincenzo Italiano sembra essere il principale candidato a sostituire Max Allegri, il cui futuro è incerto e rischia di avvicinarsi a una partenza, anche nel caso in cui il Milan si qualifichi per la Champions League.
Ancelotti ha parlato con Gazzetta dello Sport riguardo alla sua infanzia e alla sua crescita come tifoso del Milan. Ha rivelato che suo padre gli diede la possibilità di debuttare in una partita amichevole, anche se non portò a nulla di significativo nella sua carriera da giocatore.
“Un centrocampista come mio padre, che mi fece anche giocare qualche minuto in un’amichevole contro il Dnipro. Era la prima partita di Pato per i Rossoneri e ricevetti un rimprovero da Valerio Fiori per un passaggio indietro suicida che lo costrinse fuori dalla porta.”
Il giovane Ancelotti ha confessato di essere scoppiato in lacrime dopo la vittoria del Milan contro il Boca Juniors nella finale del Club World Cup del 2007.
“Prima di intraprendere questa carriera, molto. Non mi vergogno a dire che come tifoso ho pianto a Yokohama dopo la sconfitta contro il Boca.”
Inoltre, Ancelotti ha dichiarato di essere aperto alla possibilità di allenare il Milan in futuro.
“Certo, e mi sento pronto per farlo.”
Questa aspirazione sembra più un sogno che una realistica opportunità al momento, dato che Ancelotti ha ancora molta strada da fare nella sua carriera come allenatore di prima squadra, rendendo improbabile un salto al Milan per ora.