Il Campionato del Mondo FIFA 2026 è imminente. Mentre l’Italia è assente da un’altra edizione del Mondiale, diversi calciatori provenienti da altri paesi che militano nella Serie A italiana parteciperanno a questo prestigioso evento quadrenniale, cercando di rendere orgogliosa la propria nazione, riporta Attuale.
In questo contesto, analizziamo tre giocatori di Serie A relativamente under-the-radar che saranno al Mondiale e potrebbero rivelarsi fondamentali sia per le loro nazionali sia per il loro futuro personale.
Leo Østigård
Il difensore centrale norvegese di 26 anni ha avuto un percorso caratterizzato da numerosi trasferimenti, trovando finalmente una sistemazione permanente al Genoa lo scorso gennaio.
Dopo aver fornito prestazioni cruciali per garantire la sopravvivenza del Rossoblù in Serie A, l’ex giocatore del Brighton ha l’opportunità di diventare il prossimo scandinavo ricercato dopo Viktor Gyökeres, quest’estate.
La Norvegia è presente al Mondiale, schierando una squadra molto competitiva guidata da Erling Haaland. Inserita nel Gruppo I con Francia, Norvegia e Iraq, la squadra norvegese ha buone possibilità di ottenere almeno il terzo posto, cosa che le consentirebbe di avanzare agli ottavi.
Con una grande opportunità di passare il turno, ogni ulteriore passo della Norvegia contribuirà ad accrescere il profilo di giocatori meno noti, come Østigård, il quale ha appena iniziato a collezionare presenze con la nazionale senior. Questo rappresenta un’importante occasione per lui di dimostrare al mondo del calcio le proprie qualità.
Ardon Jashari
Il 23enne è arrivato al Milan lo scorso anno con grandi aspettative, ma non è riuscito a conquistare un posto da titolare con Max Allegri.
Ora, con la partenza di Allegri e di gran parte dello staff che lo ha portato in panchina, il futuro di Jashari è incerto. Potrebbe diventare un calciatore ambito da chi assumerà il prossimo allenatore del Milan, oppure aumentare il numero di pretendenti; in ogni caso, il Mondiale arriva al momento giusto per lui.
La Svizzera è nel Gruppo B, insieme a Canada, Qatar e Bosnia ed Erzegovina. La qualificazione agli ottavi di finale da questo gruppo è il minimo sindacale, e la Svizzera ha la fama di sorprendere anche durante i grandi tornei. A 23 anni, Jashari è già una presenza regolare a centrocampo per la Svizzera; se la sua avventura al Milan è ai titoli di coda, ha un’ottima opportunità per dimostrare ai possibili acquirenti di cosa è capace.
Tarik Muharemović
Il giocatore del Sassuolo, Tarik Muharemović, condividerà il Gruppo B con Jashari rappresentando la Bosnia, anch’essa con buone possibilità di arrivare al turno di 32.
Il difensore centrale di 23 anni sembra in procinto di lasciare il Sassuolo; il CEO Giovanni Carnevali è stato recentemente a Londra per discutere un possibile trasferimento in Premier League, con gli Spurs che lo hanno accostato con insistenza.
Per lui e per il Sassuolo, il Mondiale arriva al momento perfetto. Se la Bosnia e Erzegovina riesce ad uscire dalla fase a gironi, ciò costituisce un grande traguardo per la giovane nazione e, di conseguenza, potrebbe aprire ulteriori possibilità di trasferimento per Muharemović e un aumento del suo prezzo di mercato per i Neroverdi.