Colloquio telefonico tra Mattarella e Herzog: condanna degli attacchi alle forze Unifil
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha avuto un colloquio telefonico con il presidente israeliano Isaac Herzog, durante il quale ha definito «inaccettabili» gli attacchi contro le truppe del contingente Unifil. Questo incontro si è svolto all’indomani di un incidente avvenuto il 7 maggio, quando un razzo ha colpito la base italiana a Shama in Libano, senza causare feriti, riporta Attuale.
Nel corso della conversazione, Mattarella ha anche evidenziato la necessità del rispetto del diritto della navigazione nelle acque internazionali. Questo richiamo sembra riferirsi direttamente al caso della Flotilla per Gaza, fermata recentemente in acque internazionali. In questa situazione, il governo italiano aveva condannato il «sequestro delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, avvenuto in acque internazionali al largo delle coste greche», sollecitando il governo israeliano a liberare «immediatamente» gli italiani «illegalmente fermati», nel «pieno rispetto del diritto internazionale».
Mattarella ha ribadito l’impegno costante della Repubblica italiana contro ogni atto di antisemitismo, sottolineando l’importanza di combattere gli atti di violenza e discriminazione. Questo dialogo evidenzia le relazioni diplomatiche tra Italia e Israele, in un contesto complesso e delicato come quello della regione mediorientale.
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