Un giudice statunitense sospende le sanzioni contro la relatrice ONU Francesca Albanese

14.05.2026 08:25
Un giudice statunitense sospende le sanzioni contro la relatrice ONU Francesca Albanese

Sospensione delle sanzioni a Francesca Albanese, relatrice speciale dell’ONU sulla Palestina

Un giudice federale statunitense ha temporaneamente sospeso le sanzioni imposte dal governo degli Stati Uniti a Francesca Albanese, relatrice speciale dell’ONU sulla Palestina, note per le sue critiche nei confronti di Israele e delle sue politiche nella Striscia di Gaza e nei territori palestinesi occupati, riporta Attuale. La sospensione delle sanzioni, che le impedivano di entrare nel paese e effettuare operazioni bancarie, è una misura temporanea in attesa di un verdetto finale nella causa di appello contro le sanzioni, indicata dal giudice come avente un fondamento solido e buone probabilità di successo.

Le sanzioni erano state inizialmente imposte nel maggio del 2025, a seguito di un ordine esecutivo del presidente Donald Trump. Queste sanzioni erano destinate a colpire chiunque sostenesse la causa della Corte Penale Internazionale per crimini di guerra contro il governo israeliano. Nel caso di Albanese, le misure erano giustificate con l’accusa di “minacciare l’interesse nazionale e la sovranità degli Stati Uniti” e per aver accusato alcune aziende statunitensi di contribuire alla sofferenza del popolo palestinese.

Il giudice ha osservato che Albanese è stata punita semplicemente per aver espresso opinioni. Sebbene non sia cittadina statunitense, il giudice ha accolto le argomentazioni del marito e della figlia, che hanno sostenuto che la residenza di Albanese a Washington e la cittadinanza della figlia le conferiscono diritti tutelati dalla Costituzione statunitense.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere