Mario Draghi riceve il Premio Carlo Magno e parla della crisi europea
L’ex presidente della Banca centrale europea e ex premier italiano Mario Draghi ha ricevuto oggi, 14 maggio 2026, ad Aquisgrana, il Premio internazionale Carlo Magno, uno dei più prestigiosi al mondo, riporta Attuale.
Durante il suo intervento, Draghi ha evidenziato che l’Europa sta fronteggiando una tensione crescente, enfatizzando che questo momento di crisi è anche un’opportunità per riscoprire l’unità tra i Paesi europei. “Non fingerò che ciò che attende l’Europa sia facile. Tuttavia, le forze che oggi mettono alla prova il nostro continente stanno spingendo gli europei a riconoscere ciò che hanno in comune e cosa sono disposti a costruire insieme”, ha affermato Draghi.
Draghi ha anche fatto riferimento all’importanza degli investimenti, sottolineando come la necessità di sostenere l’economia europea sia diventata sempre più urgente, con una stima che parla di spese strategiche che potrebbero raggiungere i 1.200 miliardi di euro all’anno. “La crescita è la precondizione per finanziare la transizione energetica, difendere il nostro continente e costruire le industrie del futuro”, ha aggiunto l’ex premier.
Inoltre, Draghi ha sottolineato che l’Europa non può più contare su un ambiente geopolitico favorevole come in passato. “Il mondo che un tempo aiutava l’Europa a generare prosperità non esiste più. È diventato più difficile e frammentato. Non possiamo più dare per scontato che i custodi dell’ordine postbellico restino impegnati a preservarlo”, ha dichiarato, esprimendo preoccupazione per le incursioni unilateraliste degli Stati Uniti.
La crisi della dipendenza strategica europea si manifesta in vari settori, ma Draghi ha fatto notare che l’Europa ha la capacità di rispondere con maggiore autonomia. “Se gli Stati Uniti chiedono all’Europa di assumersi maggiori responsabilità per la propria difesa, allora l’Europa deve acquisire maggiore autonomia nel modo in cui questa difesa è organizzata. Solo così potremo costruire una partnership più solida e matura”, ha concluso Draghi.
Il discorso di Draghi ha messo in evidenza non solo le sfide ma anche le opportunità di un’Europa che sta cercando di ripensare il proprio futuro in un contesto mondiale sempre più complesso e incerto.