Secondo quanto riportato, Giorgia Meloni ha smesso di fumare dopo quindici giorni, segnando una svolta personale significativa. La premier ha trovato nel suggerimento del presidente turco Erdogan, che durante un incontro lo scorso ottobre l’aveva esortata a lasciare il vizio, un impulso decisivo. Oltre a questo, il quotidiano Il Foglio sottolinea come la politica italiana sembri allontanarsi progressivamente dalla nicotina, con figure come Matteo Salvini che già vantano il loro distacco dal fumo. “Calenda viaggia con le stecche di Marlboro mix sotto il braccio. Sigaro, sigaretta o pipa? Pertini e Franco Marini erano la loro pipa, Bersani e Bertinotti sono ancora il loro sigaro. Entriamo in tabaccheria. La politica è fumo”, riporta Attuale.
Chi fuma e chi no
Il Foglio ricorda le abitudini di ex leader come Berlinguer, che fumava le Turmac, e Pannella, noto per le sue Celtic e Gitanes, prima di passare alle Camel senza filtro e ai toscani. Erano pochi i democristiani che fumavano e se lo facevano almeno ostentavano. Politici come Andreotti e Dario Franceschini non hanno mai fumato. La determinazione di Meloni di interrompere il consumo di sigarette potrebbe aprire la strada a un’inattesa performance musicale, cantando tra qualche giorno a Elly Schlein “La sigaretta” di Buscaglione, possibilmente nel contesto di una discussione su una nuova legge elettorale. “Prima che finisca questa sigaretta tu mi dirai di sì, oppure forse no. Puoi pensarci bene, non avere fretta. C’è tanto tempo ancor”, si legge nel testo.