Roma, 16 maggio 2026 – Una tragedia ha colpito San Marzano di San Giuseppe, nel Tarantino, dove una bambina di due anni è morta a causa di un investimento da parte di un’auto. Secondo le prime ricostruzioni, il conducente stava facendo manovra in retromarcia senza accorgersi della presenza della bambina. L’incidente è avvenuto ieri sera, intorno alle 21:30, vicino all’abitazione della piccola, di nazionalità marocchina. Alla guida del veicolo vi era un connazionale, presumibilmente un amico di famiglia, che, resosi conto della gravità della situazione, si è subito fermato per prestare soccorso alla bambina, contattando i genitori e allertando i soccorritori del 118, riporta Attuale.
I soccorsi
Nonostante l’intervento tempestivo del personale medico, per la piccola non c’è stato nulla da fare. Trasportata d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto, la bambina è giunta al pronto soccorso già senza vita. È emerso che nessun tentativo di salvarla ha avuto successo.
Le indagini
I carabinieri della stazione di San Marzano di San Giuseppe sono intervenuti sul luogo dell’incidente per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità. La salma della piccola è stata posta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il pubblico ministero Mariano Buccoliero ha aperto un fascicolo e avvierà gli approfondimenti necessari.
Il precedente di Bergamo
Poche giorni fa, mercoledì 13 maggio, un altro tragico incidente ha avuto luogo a Bergamo, dove un bambino di 9 anni, Giulio Lovera, è morto. In quell’occasione, il bambino era appena sceso dall’auto del padre ed era intento ad attraversare via Broseta, passando tra un veicolo e un camion fermi al semaforo rosso, senza accorgersi della Smart che sopraggiungeva dalla direzione opposta. Né l’autista del camion, che ha suonato il clacson per attirare l’attenzione, né il piccolo Giulio sono riusciti a evitare l’impatto.